Cassazione, datore di lavoro può creare falso profilo Facebook per spiare lavoratori

By | 28 maggio 2015

I dipendenti delle aziende devono fare attenzione, visto che il datore di lavoro può creare un profilo Facebook fittizio per scoprire se gli operai chattano durante l’orario di lavoro, mettendo in pericolo così la sicurezza degli impianti e lo svolgimento normale dell’azienda. Lo ha stabilito la Cassazione, confermando il licenziamento per giusta causa di un addetto alle presse di una stamperia, che si era assentato un attimo dal lavoro per chattare.

Gli ermellini hanno sottolineato che l’atteggiamento del datore di lavoro è stato giustificato dalla condotta dell’operaio, che ha violato il regolamento aziendale, usando il cellulare e svolgendo attività extralavorative durante l’orario di lavoro.

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