11 settembre 2001: 16 anni dopo e tante vittime mai ritrovate

By | 11 settembre 2017

11 settembre 2001, 16 anni dagli attacchi al World Trade CenterSono passati già 16 anni dagli attentati terroristici alle Torri Gemelle di New York. Una giornata di dolore. Due aerei si schiantarono contro il World Trade Center, seminando danni e morte. Le vittime di quegli attentati furono 2.753 e, dopo 16 anni, metà di loro è come se fosse svanita. Nessuna traccia, niente di niente di 1.100 vittime. Insomma, circa il 50% delle vittime degli attacchi alle Torre Gemelle è come se fosse svanito nel nulla. Ad oggi i medici di New York City stanno ancora cercando di identificare le vittime degli attentati dell’11/9, avvalendosi anche tecnologia all’avanguardia. Questo mese sono stati identificati i resti di un uomo morto in una delle torri. E’ stata la prima identificazione dal 2015. E gli altri? Tanta gente si è ‘dissolta’ con gli attacchi terroristici di 16 anni fa, a New York. Un giorno luttuoso, un giorno impossibile da dimenticare, un giorno che non va dimenticato e che deve rappresentare uno sprone alla lotta contro il terrorismo.

La teoria di Kevin Barrett

Kevin Barrett, autore americano e famoso complottista dell’11 settembre, si è chiesto perché, dopo 16 anni, sono state identificate così poche vittime. Perché, insomma, sono stati recuperati così pochi corpi? Barrett aveva scritto 4 anni fa: ‘I corpi delle vittime sono stati recuperati più o meno intatti. Questo perché il crollo delle torri ha causato lo schiacciamento dei corpi, non la frantumazione… Che cosa è successo alle quasi tremila persone annientate dal crollo delle torri da 110 piani? Risposta: la stessa cosa che è accaduta ai mobili degli uffici, agli armadietti, ai telefoni, ai computer, ed altri oggetti presenti nelle torri. Virtualmente, non è stato recuperato nulla di tali oggetti’.

L’autore americano sostiene che molte persone presenti nel World Trade Center, l’11 settembre 2001, vennero letteralmente polverizzate dall’esplosivo posizionato negli edifici. E’ questa la ragione, secondo lui e tanti altri complottisti, per cui la metà delle vittime, a distanza di tanti anni, non sono state mai ritrovate. Tuttavia, le ipotesi sul mancato ritrovamento delle vittime sono molteplici. A spiegare cosa è successo l’11 settembre di 16 anni fa è stato anche il biologo forense Mechthild Prinz: ‘C’era molta forza distruttiva, un’enorme quantità di benzina che bruciava, la polvere, e le macerie. I resti, voglio dire, un corpo umano è piuttosto fragile. Fu quasi come una cremazione di massa’.

40% delle vittime?

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Difficile, dunque, scoprire le vittime degli attacchi alle Torri Gemelle. Recentemente sono stati ritrovati i resti di una vittima, le cui generalità, su richiesta dei familiari, non sono state diffuse. Secondo recenti stime, il 40% circa delle vittime degli attentati al World Trade Center non è stato ancora identificato.

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