118 senza Defibrillatore: 13enne Muore dopo Partita di Calcio

By | 15 febbraio 2016

Pio Molinaro Muore dopo Partita Calcio: niente DefibrillatoreUn 13enne ha accusato un malore dopo una partita di calcio ed è morto negli spogliatoi. E’ successo a Trinitapoli, in Puglia

 

Aveva giocato coi suoi compagni, Pio Molinaro, e, come sempre, al termine della partita si era recato negli spogliatoi per la doccia. Il 13enne, però, ha accusato improvvisamente un malore ed è caduto a terra. I suoi amici, inizialmente, pensavano che stesse scherzando; poi hanno capito che stava male veramente.

loading...

Stupisce il fatto che nel campo di calcio, gestito da un privato ma di proprietà comunale, non esiste un defibrillatore. Non solo, neanche gli operatori sanitari arrivati a bordo di un’ambulanza avevano un defibrillatore che, probabilmente, avrebbe potuto salvare la vita a Molinaro.

Gianni Lupo, zio di Pio, ha esclamato:

“In quella struttura non c’erano defibrillatori e non vi era il defibrillatore neppure nell’ambulanza che è intervenuta sul posto, giunta 30 minuti dopo che la mamma e il papà di Pio hanno chiamato il 118 e il mezzo non era medicalizzato: a bordo non c’era un medico e non c’era un defibrillatore. Gli operatori hanno tentato alcune manovre, Pio ha vomitato, ha ripreso un po’ conoscenza ma poi si è sentito ancora male. E’ sopraggiunta un’altra ambulanza, questa volta con il defibrillatore e con il medico a bordo ma non c’è stato nulla da fare”.

Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta per scoprire eventuali responsabili. Intanto si attende l’esito dell’autopsia, in modo da scoprire se, effettivamente, il ragazzino sarebbe sopravvissuto se fosse stato utilizzato il defibrillatore. La Procura indaga per omicidio colposo. Pio lascia due fratelli e una sorella, oltre ai genitori che, attualmente, sono sotto choc. Il 13enne non aveva mai avuto problemi di salute ed amava molto lo sport: oltre al calcio amava andare in bici.

Una fine assurda e tragica quella di Pio che, probabilmente, si sarebbe potuto salvare se ci fosse stato un defibrillatore a portata di mano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *