50 dosi di hashish addosso mentre firma dai carabinieri

By | 26 dicembre 2017

Hashish bengalese RomaUn 29enne bengalese si era recato dai carabinieri perché sottoposto all’obbligo di firma ma aveva addosso ben 50 dosi di hashish pronte per essere vendute. L’ingente quantitativo di sostanze stupefacenti è stato scoperto dai militari, insospettiti dallo strano odore provenire dal corpo dell’immigrato. Dopo la perquisizione personale e la scoperta, il 29enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ora è chiuso in una camera di sicurezza dei carabinieri della Stazione Roma Tuscolana, in attesa del rito direttissimo.

Bengalese perquisito ed arrestato

Ha sottovalutato troppo le forze dell’ordine italiane ed è stato messo in manette. Il bengalese pensava che nessuno lo avrebbe scoperto, invece sbagliava. Ma come si può pensare di entrare in una caserma dei carabinieri con 50 dosi di hashish addosso?

Non appena hanno sentito quel forte odore di hashish provenire dagli indumenti del bengalese, i carabinieri hanno subito perquisito l’immigrato ed hanno trovato le tante dosi, poi sequestrate.

In realtà, prima di sentire quello strano odore, i militari si erano insospettiti per l’atteggiamento del bengalese. Era molto agitato. Quell’agitazione, effettivamente, era dovuta al possesso di molta droga, pronta per essere spacciata.

Ottazzi invece è libero

Era in possesso di 2 etti di hashish e 2 kg di marijuana anche il 48enne Walter Ottazzi, titolare di un’impresa agricola a Maranzana, in provincia di Asti. L’uomo era stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio ma, successivamente, il gip ha ritenuto di scarcerarlo, disponendo l’obbligo di firma come misura cautelare.

Dopo la scarcerazione, uno degli avvocati di Ottazzi ha dichiarato: ‘Abbiamo sostenuto con successo che il quantitativo di sostanza stupefacente era elevato in quanto c’era appena stato il taglio della coltivazione con la preparazione di una scorta per i mesi successivi per consumo personale. Non ci sono prove di spaccio’.

Forse, in futuro, con l’avvento dell’hashish legale finiranno in carcere meno persone e il mercato nero degli stupefacenti subirà un grosso colpo.

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