A cena con un pupazzo Moomin per non sentirsi soli

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Cenare da soli è spesso causa di tristezza. In un ristorante di Tokyo potrete sedervi con un pupazzo Moomin a grandezza naturale per alleviare il dolore

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“A volte un uomo è da solo perché ha in testa strani tarli”, recitava il testo di una celeberrima canzone dei Pooh. Noi ci sentiamo di estendere la riflessione anche alle donne, perché la condizione di solitudine può amaramente considerarsi ambosessi.

Tuttavia, cenare da soli, prendere un caffè da soli, svolgere attività commensali di sorta da soli, talvolta è frustrante e può essere causa di imbarazzo, perché gli sguardi di chi è seduto nella maxi tavolata allegra e festante vicino a noi sono sempre incombenti; in realtà nel 99% dei casi non frega nulla a nessuno se vi state facendo l’aperitivo da soli, ma si sa, la mente è machiavellica ed è impossibile non essere condizionati dalle sue paranoie.

Per questo motivo, al caffè Moomin di Tokyo, un locale il cui nome è ispirato all’anime Moomin, a sua volta tratto dai racconti dello scrittore finlandese Tove Jansson che li pubblicò nel 1945 per la prima volta, è possibile sedersi insieme ad un pupazzo Moomin che silenziosamente vi fisserà per tutta la durata del vostro passo, evitandovi la fastidiosa sensazione di sentirvi tristemente, inesorabilmente da soli.
I Moomin sono una famiglia di bianche e tondeggianti creature fantastiche, che ricordano vagamente degli ippopotami.
In Finlandia e in Giappone dove la cultura Moomin è più sviluppata, questi personaggi sono molto apprezzati da grandi e piccini, cosa che ha spinto il proprietario del cafè Moomin di Tokyo a sperimentare questa idea.
I pupazzi sono naturalmente imbalsamati e non interagiscono con il cliente. In compenso occuperanno il posto difronte a voi, dandovi modo di guardare in faccia qualcuno o qualcosa.

Ogni cliente al suo arrivò potrà scegliere il suo pupazzo Moomin con cui vuole trascorrere il pasto (colori e dimensioni dei pupazzi sono diversi) ed esso verrà collocato al suo posto. L’idea che è stata lanciata a Tokyo è stata recentemente sfruttata anche in un locale di New York, tanto che adesso sui social girano foto bizzarre di persone sedute a tavola con un pupazzo gigante.

Vantaggi della cosa:
Il Moomin non parla, non vi giudica, è un ottimo ascoltatore, mantiene i segreti e non si sbrodola col cibo che mangia – anche perché non mangia – in più la sua paciosa presenza può essere di conforto, anche se per ovvi motivi non può abbracciarvi.

Svantaggi:
Appunto, il pupazzo sta sempre zitto e ha sempre la stessa espressione. Per il resto, se il vostro problema è “Chissà cosa pensa la gente di me”, non credo che mangiare con un pupazzo imbalsamato sia meno imbarazzante di mangiare da soli. In più, se proprio voglio mangiare con un pupazzo, me lo porto da casa e almeno è il pupazzo che dico io.
Ad ogni modo, come si suol dire, nessuno vi punta la pistola alla testa, quindi se vi interessa, sappiate che da oggi avete pure questa possibilità.

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