Aci Castello, abusa di una bambina: orco è l’amico di famiglia

By | 11 maggio 2017

Aci Castello, 48enne violenta figlia minorenne di amiciUn 48enne di Aci Castello, in provincia di Catania, è stato arrestato perché avrebbe violentato una bambina. La piccola, 13 anni, ha rivelato ai genitori gli abusi subiti dall’uomo, un amico di famiglia. Non è la prima volta che l’orco è proprio un soggetto in cui si ripone grande fiducia. Il 48enne arrestato frequentava abitualmente la casa della piccola perché era un caro amico del padre e della madre. A mettere le manette all’orco catanese sono stati i carabinieri di San Gregorio, che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Catania.

Bambina turbata e triste: la rivelazione alla madre

Una bambina triste e turbata. Un cambiamento repentino di umore che non è passato inosservato. Ad accorgersi del difficile momento della 13enne siciliana, alla fine dell’anno scorso, era stata proprio la madre. Questa le aveva chiesto cosa avesse. La piccola, allora, rivelò l’abuso subito dall’amico di famiglia. Il 48enne, con la scusa di voler vedere il cane della bimba, si era fatto accompagnare al garage e, improvvisamente, aveva iniziato a palpeggiarla alle parti intime. La ragazzina ha raccontato che il vile siciliano le rivolgeva spesso attenzioni particolari, anzi morbose, che tentava di nascondere col grande affetto che nutriva nei suoi confronti. Falso. Quell’uomo tentava di violentare la bambina e, alla fine, ci è riuscito. Per lui, però, sono scattate le manette.

Quando la figlioletta le ha raccontato di essere stata abusata dall’amico di famiglia, una donna di Aci Castello si è subito recata dai carabinieri per sporgere denuncia. Il comandante della stazione di San Gregorio provvide subito a segnalare la vicenda all’autorità giudiziarie. Dalle indagini è emerso un atteggiamento agghiacciante del 48enne finito in manette. Tre bambini avrebbero riferito ai militari che la loro amichetta gli aveva parlato degli abusi subiti da quell’uomo, una persona di fiducia secondo i genitori. Altro che amico di famiglia: quello era un ‘mostro’. Solo così, infatti, si può descrivere un soggetto che viola un minorenne. Attualmente il bruto è agli arresti domiciliari in quanto accusato di violenza sessuale.

Aci Castello: dove la sicurezza sembra un tabù

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Aci Castello, piccolo paese in provincia di Catania, è ancora scosso da un episodio di violenze. Stavolta, un 48enne è finito in manette per aver abusato di una bambina; tempo fa, invece, era stato arrestato un 22enne che era diventato una seria ‘spina’ per la sicurezza nel paese. Il ventenne, infatti, conosceva bene Aci Castello e i residenti. Di notte si appostava in determinati punti e pedinava donne sole, a piedi o in macchina, per poi avvicinarsi ad esse e tirarsi giù i pantaloni. In più occasioni l’uomo avrebbe cercato di violentare donne o minorenni che, fortunatamente, sarebbero riuscite a svincolarsi e fuggire. Provvidenziali sono state le denunce di tante donne per scoprire ed arrestare il ventenne siciliano. Il ragazzo avrebbe agito tra agosto e dicembre dello scorso anno. Dopo indagini capillari e accurate, il maniaco è stato arrestato lo scorso mese.

Come in molti altri centri italiani, il livello di sicurezza non è al top ad Aci Castello. Il 22enne conosceva perfettamente le sue potenziali ‘vittime’, così come il 48enne finito in manette nelle ultime ore.

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