Acqua minerale con batterio killer: i lotti ritirati

By | 20 settembre 2017

Acqua minerale contaminata dal batterio killer, ritiri in ItaliaE’ allerta batterio killer Pseudomonas nell’acqua minerale contenuta nelle bottiglie di plastica. Ovviamente non tutta l’acqua è a rischio, ma solo quella contenuta in bottiglie appartenenti a determinati lotti, ovviamente ritirati nelle ultime ore. E’ stato il Ministero della Salute a lanciare l’allarme batterio killer, indicando il nome del produttore e i lotti ritirati. Di seguito indichiamo la merce interessata dal ritiro e il numero dei lotti: Acqua effervescente naturale Cutolo Rionero e Acqua effervescente naturale Blues venduta da Fonte Cutolo Rionero in Vulture Srl Contrada Santa Maria degli Angeli, 85020 Atella (PZ). NUMERO DEI LOTTI RITIRATI: LR7248C; LR7249C; LR7250C; LR7251C; LR7252C; LR7253C; LR7254C; LR7255C. Ecco le date di scadenza: 05-09-2018; 06-09-2018; 07-09-2018; 08-09-2018; 09-09-2018; 10-09-2018; 11-09-2018; 12-09-2018. Le bottiglie in questione appartengono alle confezioni di 6 bottiglie da 1,5 litri e 12 bottiglie da 1 litro. Nell’acqua contenuta in tali confezioni sono state scoperte tracce del batterio Pseudomonas aeruginosa, un batterio potenzialmente letale.

Pseudomonas aeruginosa, batterio potenzialmente letale

L’allerta relativa all’acqua minerale infettata è stata pubblicata nella sezione ‘Avvisi di sicurezza’ del nuovo portale del Ministero della Salute incentrato sulle allerte alimentari. Già lo scorso 5 settembre 2017, il Ministero aveva comunicato al sistema di allerta rapido europeo il ritiro dal commercio italiano di un brand di acqua minerale per la presenza di tracce di un batterio killer. La segnalazione era diventata pubblica perché quell’acqua era esportata anche in Belgio e, in tal caso, è necessaria l’informazione del Rasff. L’insidia contenuta nell’acqua era proprio il batterio Pseudomonas aeruginosa ma, stranamente, il Ministero italiano non aveva lanciato nessuna allerta in Italia, non indicando né l’acqua infettata né i lotti incriminati.

Forse, all’inizio di settembre, il Ministero della Salute riteneva che il rischio non fosse elevato, e quindi l’eventuale allerta, in Italia, sarebbe stata eccessiva. Forse. Comunque la comunicazione sarebbe stata una questione di rispetto nei confronti dei consumatori italiani. Ah già, esiste anche il rispetto in Italia. In altre nazioni, quando ci sono dubbi sulla qualità dei prodotti, sono le stesse aziende a comunicarlo e quindi a mettere in guardia i cittadini. Informazione che, comunque, si somma a quella delle autorità sanitarie.

Il batterio Pseudomonas aeruginosa non rappresenta un’insidia per le persone in salute, quindi per chi ha un sistema immunitario forte. Non è escluso, comunque, che infetti il meato urinario. Tale circostanza può provocare setticemia e, in alcuni casi, morte.

Generi alimentari: tanti ritiri in Italia

Adesso il Ministero ha pubblicato i lotti dell’acqua minerale infettata e i nomi. I consumatori che hanno acquistato tali confezioni devono assolutamente riportarle nei supermarket per il rimborso. Ogni anni, in Italia, vengono ritirati dalla vendita tantissimi generi alimentari che vengono prodotti sia da grandi aziende, come Barilla, che piccole e medie imprese.

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