Adotta cinque bimbe e le stupra oltre novecento volte

By | 9 gennaio 2018

L’adozione un gesto d’amore verso un bambino meno fortunato ma non se adotta cinque bimbe e le stupra oltre novecento volte!
Questo difatti quello che ha fatto Viktor Lishavsky, un 37enne russo, che oggi deve rispondere di ben 919 capi d’accusa per violenze ed abusi sessuali su minori. Tutti i dettagi di questo inquietante caso …

Adottava ragazzine

Viktor Lishavsky era stato nominato infatti tutore legale di diverse ragazzine sotto i 13 anni, che per un periodo di almeno cinque anni, ha violentato ripetutamente.
Oggi Viktor Lishavsky infatti, di fronte alla legge, deve rispondere di oltre 900 casi di stupro ed abusi sessuali violenti su cinque studentesse che ha trattato come fossero il suo harem personale.
L’uomo era stato arrestato il giugno scorso ma solo oggi sono emersi tremendi dettagli che hanno permesso di ricostruire in toto i crimini commessi da colui, che il “Daily Mail” ha già etichettato come “il peggior pedofilo della storia Russa”.

Le violenze

Le violenze perpetuate dall’uomo per ben cinque anni, sono state scoperte grazie ad una delle piccole vittime a lui affidate, che distrutta da quanto subito, ha confessato tutto ad un’insegnante che ha immediatamente avvisato la polizia.
In seguito alla confessione, altre ragazze minorenni adottate dall’uomo si sono poi fatte avanti, ammettendo le violenze subite da anni. Ora il calzolaio Viktor Lishavsky, è detenuto in una prigione di Komsomol’sk-na-Amure, nell’Estremo Oriente Russo.
Oltre a lui, anche i servizi sociali della regione di Khabarovsk devono rispondere di negligenza, per aver posto sotto la supervisione dell’uomo, ben cinque ragazzine.

919 reati sessuali

Viktor Lishavsky e la sua convivente, Olga, che non è stata considerata colpevole in alcun modo, hanno tre figli ed allevato fino a nove bambine.
L’uomo è stato accusato di ben 919 reati sessuali, commessi sulle bambine a lui affidate e per le quali, percepiva un indennizzo ogni mese, che usava per perpetuare le violenze: “Con i soldi che il governo gli garantiva come genitore adottivo, ha affittato un appartamento nella della regione di Khabarovsk, in cui faceva sesso con una o l’altra figlia adottiva a giorni alterni o ogni tre giorni” come ha riportato l’emittente locale Ren TV.
L’uomo pare infatti percepisse 300,00 euro al mese dallo stato, per prendersi cura di ognuna delle cinque bambine, che di fatto violentava.

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