Aggredito con acqua bollente alla vigilia di Natale

By | 26 dicembre 2017

Acqua bollente aggressione CastelfidardoUn 60enne di Castelfidardo (Ancona) ha dapprima aperto la porta della sua abitazione, nel centro storico della cittadina marchigiana, poi è stato aggredito da una persona. L’aggressore non si sarebbe limitato a dare colpi alla testa del 60enne ma gli ha anche gettato acqua bollente addosso. La vittima ha visto l’aggressore ma adesso non riesce a ricostruirne l’identikit. Ciò renderà più difficoltose le indagini. Il 60enne, dopo l’aggressione, è stato trasportato all’ospedale di Torrette. I medici hanno riscontrato sul suo corso ustioni guaribili in 15 giorni. Il dramma è accaduto alla vigilia di Natale.

Tante ustioni sul corpo

Chi ha gettato acqua bollente addosso al 60enne di Castelfidardo? I carabinieri non escludono nessuna ipotesi. L’aggressione dovuta a screzi in ambito domestico, comunque, è quella più accreditata.

Dopo aver aperto quella porta, il 60enne è stato travolto da una scarica di pugni e un fiume di acqua bollente. L’uomo ha provato un male incredibile. Tante bruciature sul corpo.

Ai medici la vittima dell’aggressione ha detto di essere stato assalito con l’acido. Poi si è scoperto che le ustioni erano state provocate dall’acqua bollente.

I carabinieri, in queste ore, stanno vagliando i filmati ripresi dalle telecamere di sorveglianza. Il movente, per ora, resta sconosciuto.

Il 60enne aggredito vive da solo e dice di ricordarsi poco di quello che è accaduto alla vigilia di Natale, alle  17.30.

Le ustioni da acqua bollente

L’uomo di Castelfidardo è finito in ospedale per l’acqua bollente sul corpo. Qualcuno gliel’ha gettata addosso. Ma chi? I carabinieri indagano per scoprirlo. Spesso però accade che l’acqua bollente finisce sul corpo involontariamente, provocando anche serie ustioni. Che fare in tali casi?

In presenza di un’ustione di terzo grado (dolorosa perché oltrepassa tutti gli strati della pelle) bisogna immediatamente recarsi al Pronto soccorso. In caso di ustioni di primo e secondo grado, invece, potrebbe non essere necessario il medico. Provare a bagnare la parte ustionata con acqua fredda.

Se la zona ustionata diventa rossa e addirittura compaiono vesciche bisogna valutare l’eventualità di andare al Pronto soccorso.

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