Cronaca

Alabama, sparatoria nella scuola: studentessa uccisa

alabama-sparatoria-scuola-morteAncora spari e morte nelle scuole americane. Ieri una studentessa ha perso la vita e un teenager è rimasto ferito durante una sparatoria in una scuola dell’Alabama (Usa). La tragedia è avvenuta tra le 15:15 e le 15:30 di ieri, mercoledì 7 marzo 2018. La Polizia e i funzionari della scuola hanno dichiarato che, dopo gli spari, è scattato il blocco della scuola. Orlando Wilson, capo della polizia di Birmingham, ha affermato che gli spari hanno colpito e ucciso una studentessa 17enne e ferito un coetaneo.

L’autore della sparatoria è uno studente?

‘In questo particolare momento, lo consideriamo casuale finché le indagini non ci portano altrove’, ha detto Wilson in una conferenza stampa svoltasi in serata. Non si sa ancora se l’autore della sparatoria sia uno studente o qualcun altro. Il poliziotto è stato lapidario in merito: ‘Non è una situazione in cui qualcuno dall’esterno è entrato nella scuola’. A buon intenditor poche parole.

Un comunicato della Birmingham City Schools recita: ‘Due studenti sono stati coinvolti in una sparatoria durante il licenziamento oggi alla Huffman High School. La scuola è stata messa su un breve blocco e la polizia è stata chiamata sulla scena. Gli studenti sono stati rilasciati e la Polizia sta studiando attivamente le circostanze della sparatoria’.

Sparatoria dopo 3 settimane dalla strage in Florida

Dati federali dicono che l’istituto scolastico teatro dell’Alabama era frequentato, nell’anno scolastico 2015/2016, da 1.400 studenti. Lisa Herring, sovrintendente delle scuole della città di Birmingham, ha detto che verrà aumentata la sicurezza in tutte le scuole della città per evitare altre tragedie. La sparatoria di ieri è arrivata 3 settimane dopo la strage della Marjory Stoneman Douglas High, nel sud della Florida, dove un ex studente ha ucciso 17 persone. Le autorità hanno bollato la sparatoria come una delle peggiori nelle scuole dello Stato.

L’episodio avvenuto ieri a Birmingham costituisce la prima sparatoria a scuola avvenuta dopo quella alla Marjory Stoneman Douglas High, e la terza del 2018 che ha provocato vittime. Secondo una ricerca del Washington Post, più di 150mila studenti che frequentano 170 scuole primarie o secondarie hanno assistito a una sparatoria nel campus dopo la strage della Columbine High School, risalente la 1999. I recenti fatti in Florida hanno riacceso il dibattito sui modi per prevenire le sparatorie nelle scuole. Molti, incluso il presidente Usa Donald Trump, ritengono che gli insegnanti debbano essere addestrati e armati per rispondere al fuoco. Dopo la tragedia in Florida, i legislatori di tale Stato hanno iniziato a prendere in considerazione tale ipotesi.

La vittima avrebbe compiuto 18 anni tra pochi giorni

Il sindaco di Birmingham, Randall Woodfin, ha preso parte alla conferenza stampa ed ha detto che la studentessa uccisa avrebbe compiuto 18 anni tra pochi giorni. La ragazza stava per diplomarsi e aveva tanti sogni, come le ragazze della sua età. Voleva diventare un’infermiera. ‘Non stiamo parlando solo di una persona (stiamo parlando) della perdita di una parte del nostro futuro, i nostri cuori sono pesanti’, ha aggiunto Woodfin.

Lisa Herring, soprintendente delle scuole della città di Birmingham, ha affermato che il suo scopo adesso è quello di sostenere la famiglia della studentessa morta e rassicurare i genitori sulla sicurezza dei loro figli. Oggi, giovedì 8 marzo 2018, la scuola sarà aperta. Triste e sconvolta per la sparatoria anche la governatrice dell’Alabama, Kay Ivey, che ha scritto in comunicato: ‘Prego per la famiglia di questa giovane donna che ha tragicamente perso la vita troppo presto, ogni vita è preziosa e, anche se questo è stato un incidente, ribadisce che non c’è posto per gli studenti che hanno armi da fuoco o altre armi nella città universitaria’.

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