Alberto Stasi uccise Chiara Poggi: condannato a 16 anni di reclusione

By | 18 dicembre 2014

Duro colpo per Alberto Stasi, l’ex bocconiano imputato nel processo d’appello bis per il delitto di Garlasco (Pavia). Il ragazzo stavolta è stato condannato a 16 anni di reclusione.

Per i giudici della corte d’Assise d’appello di Milano fu Alberto Stasi ad uccidere la fidanzata Chiara Poggi nel 2007. Stasi, lo ricordiamo, fu riconosciuto innocente in primo e secondo grado ma la Cassazione annullò la sentenza d’appello. Ora la condanna. Il commercialista dovrà anche risarcire di un milione di euro la famiglia di Chiara Poggi.

I legali di Alberto Stasi, comunque, hanno fatto sapere che ricorreranno in Cassazione. Dopo la lettura della sentenza, i genitori di Chiara Poggi si sono commossi, congratulandosi con il loro legale. Commosso anche il cugino di Chiara, Paolo Reale.

“Siamo soddisfatti, non abbiamo mai mollato, adesso andrò sulla tomba di mia figlia per dirle ‘Ce l’hai fatta!'”, ha asserito Rita Poggi.

“Ci aspettavamo la verità per Chiara e oggi abbiamo avuto una risposta non ci interessa la sentenza, quello che volevamo era la solo la verità”, ha invece dichiarato il legale della famiglia Stasi, Gian Luigi Tizzoni.

Stasi si è mostrato freddo alla lettura della sentenza, anche se c’è chi dice che, successivamente, è sembrato sconvolto. E’ veramente lui il mostro di Garlasco?

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