Alessandra Mussolini shock: ‘Mio nonno risolve tutto’

By | 28 novembre 2017

Quello di Ostia è certamente uno dei Municipi più problematici di Roma. Negli ultimi tempi tanti media sono tornati ad interessarsi di Ostia per fatti di cronaca, come la testata data al giornalista Rai Piervincenzi da Roberto Spada, esponente dell’omonimo clan che, secondo gli inquirenti, controlla gran parte del Municipio capitolino. Ostia insicura, malavita ad Ostia, spaccio ad Ostia etc. Se ne sono sentite tante in questi giorni. Eppure c’è chi, come Alessandra Mussolini, nipote del Duce Benito, avrebbe la ricetta per risolvere tutti i problemi di Ostia.

E’ possibile riportare ordine e sicurezza ad Ostia?

Nel grosso Municipio romano è tornata l’agitazione. Nei giorni scorsi, due persone sono state colpite da alcuni colpi di pistola, all’interno di una pizzeria. Ma è mai possibile che nessuno riesca a ristabilire ordine ad Ostia?

Sul caso Ostia ha detto la sua anche Alessandra Mussolini. Ai microfoni di Radio Cusano Campus, l’onorevole ha affermato che Benito Mussolini, suo nonno, eliminerebbe tutti i problemi di Ostia in due o tre mesi.

‘Secondo un nostro ascoltatore, per rimettere a posto Ostia ci vorrebbe suo nonno. È vero?’, ha chiesto l’inviato alla Mussolini. L’onorevole ha subito risposto: ‘Anche per due o tre mesi. Sì, in due o tre mesi lì mio nonno risolve tutto’.

Forze dell’ordine dappertutto

Dopo aver asserito che il Duce ristabilirebbe ordine e legalità ad Ostia in pochissimo tempo, Alessandra Mussolini ha spiegato cosa si deve fare nel popoloso Municipio romano: ‘Bisogna continuare con i presidi delle forze dell’ordine. Si sta scatenando l’inferno. I cittadini hanno votato la candidata dei Cinque Stelle. Ora lei assieme allo Stato dovrà far vedere cosa sa fare e dar seguito alle promesse fatto in campagna elettorale…’.

Ad Ostia, secondo l’onorevole Mussolini, ci dovrebbero essere più forze dell’ordine, perché solo quando in giro ci sono tanti poliziotti e carabinieri, secondo la nipote del Duce, la popolazione si sente più protetta.

Le tante provocazioni della nipote del Duce

Ennesima provocazione di Alessandra Mussolini, che non è nuova ad ‘uscite nostalgiche’.

La nipote di Benito Mussolini ha spesso sconcertato con le sue parole e i suoi outfit. Tutti ricordano quando si presentò in Parlamento indossando una t-shirt bianca con la scritta: ‘Il diavolo veste Prodi’.

Alessandra Mussolini ha molti detrattori ma anche tanti fan, che condividono giornalmente video risalenti ad oltre un decennio fa, ritraenti la nipote del Duce che attacca verbalmente e con fervore i suoi ‘nemici politici’.

La nipote del Duce ha spesso attaccato e contrattaccato giornalisti, politici e spesso compagni di partito.

Quando disse a Luxuria: ‘Meglio fascista che frocio’

Era il 2001 quando Alessandra Mussolini, ospite di Bruno Vespa, a Porta a Porta disse ‘brutta comunista’ a Katia Belillo, che all’epoca era ministro per le Pari opportunità. La Mussolini s’infervorò quando la ministrale disse: ‘Ti chiami Mussolini e questo basta’.

La nipote del Duce ha spesso dato il suo meglio, sul versante degli epiteti, nel salotto di Bruno Vespa. Nel 2006, ad esempio, rivolgendosi a Vladimir Luxuria, disse: ‘Si veste da donna e crede di poter dire tutto quello che vuole… meglio fascista che frocio’.

Buon sangue non mente. E l’esuberanza, Alessandra, l’ha presa indubbiamente tutta da nonno Benito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *