Alluvione a Firenze del 1966: città salvata dagli angeli del fango

By | 3 novembre 2016

Nel 1966 una violenta alluvione colpì Firenze. E’ impossibile dimenticare il dramma che avvenne nel capoluogo toscano il 4 novembre di 50 anni fa. L’alluvione generò danni e disperazione. E’ per questo che, ogni anno, a novembre vengono organizzati eventi e manifestazioni per ricordare quella giornata funesta per Firenze.

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Dario Nardella annuncia tanti eventi

Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha affermato che questa settimana sarà caratterizzata da numerosi eventi e conferenze per rievocare quel drammatico 4 novembre 1966, quando Firenze venne messa in ginocchio dall’alluvione. In programma anche un raduno degli angeli del fango, ovvero i tanti volontari che accorsero nel capoluogo toscano per dare il loro contributo. Gli angeli del fango contribuirono a riportare Firenze alla normalità. Il primo cittadino del capoluogo toscano spera che arrivino tanti angeli del fango, a Firenze, nelle prossime ore. Arriverà certamente anche il Capo dello Stato Mattarella. Domani sera, inoltre, ci sarà una fiaccolata analoga a quella del 1967, che si svolse a un anno dalla drammatica alluvione. Tantissime persone, con le fiaccole in mano, cammineranno insieme da San Miniato a Piazza Santa Croce.

Angeli del fango visiteranno gratuitamente i musei civici

Il sindaco Nardella ha sottolineato che tutti quelli che verranno identificati come angeli del fango avranno diritto a una tessera che gli permetterà di visitare gratuitamente i musei civici e salire sui mezzi Ataf senza pagare nulla. Ovviamente per loro niente tassa di soggiorno. La giornata più importante delle celebrazioni sarà quella di domani, 4 novembre 2016, poiché si festeggeranno anche le Forze Armate. Un giorno speciale, all’insegna dell’unione, della solidarietà e della resistenza agli eventi avversi come l’alluvione del 1966.

Tantissimi angeli del fango, dunque, torneranno a Firenze dopo 50 anni dall’alluvione. I volontari verranno intervistati e parteciperanno la messa in Santa Croce, officiata dal cardinale Giuseppe Betori. Alla fine della messa, molte persone si recheranno al Ponte alle Grazie per commemorare le tante vittime dell’alluvione. Lì verrà depositata una corona d’alloro.

Un francobollo dedicato agli angeli del fango

Domani verrà presentato presso la Sala d’Arme di Palazzo Vecchio il francobollo dedicato agli angeli del fango. Saranno presenti Antonello Giacomelli, sottosegretario alle comunicazioni, e il presidente di Poste Italiane. Il Capo dello Stato, alle 15, assisterà alla ricollocazione del restauro dell’Ultima cena del Vasari in Santa Croce. La fiaccolata da San Miniato a Piazza Santa Croce, invece, partirà alle 20.30 di domani: sono invitati a partecipare non solo gli angeli del fango ma anche tutti gli abitanti di Firenze e i ragazzi, italiani e stranieri, che studiano all’università. Un evento per non dimenticare quello che accadde nel 1966. Un dramma che costò la vita a moltissime persone.

Sabato prossimo, 5 novembre, verrà invece presentato il piano ‘Arno sicuro’, comprendente una serie di interventi mirati ad incrementare la sicurezza nei pressi del celebre corso d’acqua toscano.

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