Cronaca

Amianto, bonifiche proseguono ma il mesotelioma continua a uccidere

In Italia l’amianto è rimosso in molte zone ma ci sono punti in cui si deve lavorare ancora sodo. In Lombardia, ad esempio, 1,5 milioni di metri quadri devono essere ancora bonificati. E’ stato stimato che nel 2029, in tale regione, verranno diagnosticati oltre 11.000 casi di mesotelioma maligno dovuto all’esposizione al minerale assassino. Tale patologia si presenta anche vari anni dopo aver respirato l’amianto.

Maggiore sensibilità sul tema absesto

Bisogna intervenire subito e rimuovere l’amianto in Lombardia e nelle altre regioni. In verità, le bonifiche sono partite già diversi anni fa ma le morti dovute all’absesto sono ancora molte. Susanna Cantoni, coordinatrice del dipartimento di prevenzione medica dell’Ats di Milano, ha affermato che i programmi di bonifica presentati recentemente sono raddoppiati ‘grazie a una maggiore sensibilità sul tema’. A Milano, tra centro e periferia, ci sono molte zone che ancora devono essere bonificate. L’amianto rappresenta una grave insidia in Lombardia.

Il mesotelioma ha colpito molti operai

Negli ultimi anni si sono registrati molti casi di mesotelioma. I medici devono valutare se la patologia sia professionale o extra professionale. Nel 2015 erano stati accertati 408 casi in Lombardia. Si spera che, grazie alle bonifiche, i casi diminuiranno in futuro. Gli esperti hanno scoperto che molti malati lavoravano in fabbriche o ambienti in cui c’era molto amianto. Si sono ammalati, ad esempio, alcune persone che lavoravano in industrie tessili dove il minerale killer veniva sfruttato per l’isolamento acustico degli ambienti.

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