Aneurisma stronca bimbo di 5 anni: una morte improvvisa a Rivignano

By | 16 maggio 2017

Aneurisma cerebrale uccide il piccolo Massimo GoriAveva detto alla mamma di avere un forte mal di testa; poi ha perso i sensi ed è deceduto. Lutto a Rivignano, in provincia di Udine, per la morte improvvisa e inaspettata di Massimo Gori, un bimbo di 5 anni. A stroncare il piccolo sarebbe stata un’emorragia cerebrale provocata da un aneurisma. Massimo non aveva mai avuto problemi di salute fino a sabato scorso, quando una forte emicrania ha preso il sopravvento e lo ha reso incosciente. La madre Jessica, quando ha visto il figlio in difficoltà, ha subito chiamato gli operatori sanitari.

Lutto a Rivignano per l’inattesa morte di Massimo Gori

Il tempestivo trasporto all’ospedale di Udine non è servito a nulla. Il piccolo Massimo Gori è morto ieri, 15 maggio 2017, dopo diverse ore di agonia. Ad uccidere il minorenne sarebbe stata una forte emorragia cerebrale provocata da un aneurisma. I genitori del bimbo hanno già autorizzato l’espianto degli organi, un gesto di estrema solidarietà che permetterà a diversi bambini di sopravvivere. Lutto a Rivignano, dove Massimo e i suoi familiari erano conosciuti. Desolati anche i compagni di rugby del bimbo morto ieri. Massimo faceva parte della OverbugLine di Codroipo. Le esequie si svolgeranno giovedì prossimo al Duomo di Rivignano. E’ prevista una folta affluenza per dare l’ultimo saluto a un bimbo volato in cielo all’improvviso. E’ già stato organizzato un torneo internazionale in memoria del piccolo di Rivignano, che si svolgerà il prossimo 6 giugno 2017.

Cos’è un aneurisma?

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A Rivignano tutti si domandano perché quel bambino è morto improvvisamente, perché Massimo ha accusato quel mal di testa, cadendo in uno stato di incoscienza. Perché? Beh, in questi casi è difficile fornire una risposta esaustiva. Si sa solo che il piccolo Massimo Gori è stato freddato da un aneurisma. Per chi non lo sapesse, rammentiamo che l’aneurisma non è altro che l’estensione della parete di un’arteria cerebrale, che diventa come un palloncino. Solitamente, la causa è genetica, ma i responsabili possono essere anche traumi cranici e infiammazioni cerebrali. Ad aumentare il rischio di aneurisma cerebrale sono anche l’elevata pressione arteriosa e lo svolgimento di sport che incrementano la pressione arteriosa.

I casi di aneurisma cerebrale nei minori sono rari ma, come visto nelle ultime ore, sono altamente insidiosi. La patologia sferza prevalentemente soggetti tra i 35 e i 60 anni e si manifesta con una o più emorragie. I familiari dei soggetti colpiti da aneurisma cerebrale devono fare molta attenzione perché sono a rischio di essere colpiti dalla medesima patologia. Il piccolo Massimo Gori, sabato scorso, ha accusato all’improvviso una violenta cefalea, sintomo tipico della condizione patologica. Chiaramente, il mal di testa che accusa chi viene colpito da tale patologia si differenzia dalle classiche cefalee perché repentino e veemente.

La Redazione di ZZ7 si stringe attorno ai familiari e agli amici di Massimo in questo difficile momento.

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