Anna Frank con la maglietta dello Schalke 04: scandalo laziale fa scuola

By | 30 ottobre 2017

Anna Frank con maglietta Shalke 04: tifosi tedeschi imitano quelli lazialiNon bastavano i manifesti ritraenti Anna Frank con la maglietta della Roma; adesso arrivano anche quelli ritraenti la povera bimba con la t-shirt dello Schalke 04, squadra di calcio tedesca. Lo scandalo laziale evidentemente ha fatto scuola, ha varcato i confini italiani ed ha avuto eco anche in Germania. La memoria della bimba vittima dell’olocausto è stata oltraggiata ancora una volta. A compiere l’azione infame stavolta sono stati i tifosi del Düsseldorf. Molti adesivi ritraenti Anna Frank con la maglietta dello Schalke 04 sono stati diffusi a Düsseldorf. L’immagine è stata postata anche su Facebook da un teppista del Dortmund. Nel blog Ruhr Barone. de è stato scritto che il gesto è stato ispirato da quello degli ultras laziali. Gli adesivi antisemiti, la scorsa settimana, avevano scosso il mondo del calcio italiano. Adesso accade lo stesso in Germania. I tifosi (se così li vogliamo chiamare) del Düsseldorf hanno emulato gli ultras della Lazio, facendo scatenare un putiferio nel calcio tedesco.

La vergogna si ripete

La vergogna laziale spopola e arriva anche in Germania. Ovviamente non bisogna stigmatizzare tutta la tifoseria laziale ma alcuni ultras razzisti. Quegli adesivi ritraenti Anna Frank con la maglietta della Roma sono a dir poco indecenti e fanno capire che, in fin dei conti, non sono stati fatti molti passi in avanti sul fronte della civiltà e del rispetto del prossimo.

In Germania adesso la vergogna si ripete. Il problema del nazismo negli stadi non è stato ancora eliminato. Lo dimostra l’atteggiamento di molti ultras. Molti tifosi della Lazio, ad esempio, hanno spesso fatto il saluto romano durante le partite; certo, la scorsa settimana si sono superati per indecenza con quegli adesivi.

Avevano sconcertato, lo scorso luglio, i cori nazisti che osannavano Hitler ed Hess in occasione della festa della Curva Sud dei tifosi del Verona, presso lo stadio Bentegodi. Il filmato era finito nelle mani della Digos e subito inoltrato alla Procura della Repubblica. Perché tutta questa cattiveria, questo oscurantismo negli stadi italiani ed europei? Dopo quell’episodio vergognoso, il consigliere comunale di Verona, Michele Bertucco, aveva detto: ‘Sono comportamenti umilianti sia per la città, la cui storia anche recente è macchiata da efferatissimi delitti che hanno avuto come cornice l’ideologia della destra razzista e xenofoba, sia per la stessa società sportiva dell’Hellas Verona, impegnata in un percorso di affrancamento dall’immagine negativa che le frange più violente del tifo le hanno appiccicato addosso negli ultimi decenni…’.

L’encomiabile iniziativa del Borussia Dortmund

Decisamente apprezzabile invece la recente iniziativa contro il nazismo del Borussia Dortmund, club tedesco. Consapevole dei frequenti episodi di razzismo e nazismo negli stadi, il team tedesco aveva pubblicato un video in cui venivano derisi i simboli e le azioni naziste. Lo scopo era quello di sensibilizzare la popolazione sulla necessità di annientare qualsiasi traccia di xenofobia e antisemitismo nei campi di calcio. Il filmato, pubblicato su Twitter, termina con la seguente frase: ‘Calcio e nazismo semplicemente non stanno bene insieme’.

Dopo la splendida pensata del Borussia Dortmund è arrivata la pessima uscita di una frangia di tifosi del Düsseldorf, che, suggestionati dagli ultras laziali, hanno diffuso adesivi ritraenti Anna Frank con la maglietta dello Schalke 04. Azione veramente sgradevole e misera.

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