Attentato a Berlino: italiana Fabrizia Di Lorenzo dispersa

By | 20 dicembre 2016

La paura e la morte sono tornate a Berlino. Ieri sera, nella Capitale tedesca, un camion ha travolto tante persone che visitavano i tipici mercatini di Natale. 12 persone hanno perso la vita; 48 persone, invece, sono rimaste ferite. Il ministro dell’Interno tedesco ha parlato, nelle ultime ore, di ‘attentato’.

Familiari di Fabrizia Di Lorenzo volati a Berlino

Pietro Benassi, ambasciatore italiano in Germania, ha reso noto che a Berlino risulta dispersa anche un’italiana. Si tratta della 31enne Fabrizia Di Lorenzo. Il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, ha detto che non escluso che tra le vittime dell’attentato di ieri sera a Berlino ci sia un’italiano. Solo la Polizia tedesca potrà confermarlo. Il numero uno del Viminale ha sottolineato, inoltre, che anche in Italia l’allerta terrorismo è elevata. Intanto i familiari della Di Lorenzo si sono già recati nella Capitale tedesca. Thomas De Maizière, ministro dell’Interno tedesco, ha confermato nel corso di una conferenza stampa che le vittime dell’attentato sono 12, mentre i feriti 48, tra cui un italiano.

Ieri, subito dopo l’attentato, era stato arrestato un 23enne pakistano alla guida del mezzo pesante. Ebbene, nelle ultime ore la Polizia tedesca ha affermato di avere dubbi sul fatto che l’immigrato sia veramente il responsabile della strage. L’autore dell’attentato di Berlino, quindi, potrebbe essere ancora in libertà.

Solo il test del dna sulle tracce biologiche trovate nel tir permetterà di scoprire se il 23enne pakistano sia l’autore dell’attentato avvenuto ieri, 19 dicembre 2016, in Germania. L’uomo, secondo le prime indiscrezioni, aveva precedenti penali per reati di lieve entità.

Attentato a Berlino ricorda quello di Nizza

L’attentato avvenuto ieri a Berlino ricorda molto quello avvenuto a Nizza nei mesi scorsi. Lo stesso Peter Frank, procuratore generale tedesco, ha asserito durante una conferenza stampa che l’attentato di ieri avrebbe una matrice terroristica per l’obiettivo e le modalità di esecuzione, che ricordano molto l’attentato di Nizza. Sul luogo della strage si è recata nelle ultime ore anche la cancelliera tedesca Angela Merkel, visibilmente affranta e commossa. Sarebbe ‘intollerabile’, secondo la Merkel, se si scoprisse che l’autore dell’attentato sia una persona che aveva chiesto ed ottenuto asilo e protezione in Germania. Nonostante ciò, la cancelliera ha assicurato che la nazione ‘continuerà a dare sostegno a chi vuole integrarsi’.

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