Attraversa i binari e viene travolta dal treno: la morte di Simona Di Marzo

By | 12 novembre 2017

Napoli, travolta sui binari: studentessa mortaIncidente drammatico Casalnuovo di Napoli, nel Napoletano. Una 21enne è stata travolta da un treno mentre attraversava i binari. Simona Di Marzo, studentessa universitaria, aveva passato tutto il giorno a Napoli, alla facoltà di ingegneria aerospaziale, a cui era iscritta. Alla stazione c’erano il fratello e il padre. Simona doveva tornare a casa con loro. La studentessa è stata un po’ avventata ed ha attraversato il binario per unirsi ai propri congiunti. Un treno dell’alta velocità che transitava in direzione opposta l’ha travolta e sbalzata per diversi metri. Per Simona non c’è stato nulla da fare. È morta sul colpo. La 21enne era originaria di Talona, una piccola frazione tra Casalnuovo e Pomigliano d’Arco. I parenti hanno impallidito davanti a una scena che sicuramente non dimenticheranno mai. Sul luogo della tragedia, alla stazione ferroviaria, sono accorsi subito gli operatori del 118, le forze dell’ordine e i vigili del fuoco. Iniziate subito le indagini per fare chiarezza sull’accaduto, anche se c’è poco da capire: una ragazza ha attraversato i binari ed è stata investita da un treno dell’alta velocità.

Lacrime a Casalnuovo

Sangue e lacrime a Casalnuovo. Una giovane vita è stata stroncata da un treno. I familiari di Simona sono distrutti. Sul corpo esanime di Simona è stato messo un lenzuolo bianco. Nell’impatto, forte, col treno, la ragazza ha perso anche le scarpe. Una è rimasta sulla banchina. Il padre della studentessa ha assistito alla morte della figlia. I testimoni raccontano di un uomo disperato, in lacrime. Doveva tornare a casa insieme alla figlia, invece l’ha vista investire da un convoglio.

Sul luogo della tragedia, a Casalnuovo, sono arrivati anche molti curiosi. Il traffico ferroviario è stato ovviamente sospeso per permettere alle forze dell’ordine di compiere i primi rilevamenti. Un padre ha visto la figlia morire in un modo terribile.

Molte persone, dopo l’incidente, si sono recate in stazione perché richiamate dal rumore delle sirene e dalle luci.

‘Siamo abituati al rumore dei treno, ma stavolta c’era qualcosa di diverso. Mi sono precipitata fuori. Poi ho visto la scena. Non posso crederci, è assurdo’, ha detto una signora che lavora in un bar vicino alla stazione di Casalnuovo.

Un anno dopo la morte di Raffaella Ascione

Nelle vicinanze del luogo dove Simona Di Marzo è stata travolta e uccisa ci sono i fiori in memoria di Raffaella Ascione, ragazza morta l’anno scorso in simili circostanze. Anche lei era stata travolta da un convoglio.

Quelli di Casalnuovo sono binari delle lacrime. A distanza di circa un anno dalla morte di Raffaella, un altro episodio luttuoso, un’altra ragazza morta. Altre persone sono state devastate da un evento traumatico: Raffaella e Simona sono morte per l’incoscienza ma anche per la sfortuna.

Raffaella Ascione era morta il 15 maggio del 2016, dopo aver cercato di attraversare i binari della stazione di Casalnuovo. L’aveva investita un treno che non era riuscito a fermarsi. Raffaella, secondo gli accertamenti effettuati dalle forze dell’ordine, era rimasta intrappolata tra i binari, o meglio a restare incastrato era stato il suo tacco. Dopo un anno, un altro tragico episodio in quel punto. La morte corre sui binari di Casalnuovo.

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