Australia nega ingresso ad anti vaxxer Kent Heckenlively

By | 4 settembre 2017

No Australia ad Anti Vax StatunitenseSi è proclamato l’anti vaxxer numero uno al mondo e tale autoproclamazione glie è costata il ban dell’Australia. Niente ingresso in Australia, dunque, per lo scrittore Kent Heckenlively, grande oppositore dei vaccini. L’uomo era atteso nel più grande Paese dell’Oceania il prossimo dicembre, in occasione di un dibattito. Il Governo di Turnbull ha detto ‘no’ a Heckenlively per via della sua convinzione sui vaccini. Peter Dutton, ministro dell’Immigrazione, ha affermato che tutti i membri del movimento anti vaxxer sono soggetti ‘pericolosi’. Giovedì scorso, Dutton aveva riferito ai microfoni di Sydney’s 2GB radio: ‘Kent non sta pianificando nessun viaggio in Australia perché non gli permetteremo di venire qui, non vogliamo rilasciare un visto per tale individuo’. Dutton ha aggiunto poi che l’Australia non ha alcun interesse ad accogliere una persona simile, con idee del genere. Heckenlively voleva visitare l’Australia, alla fine del 2017, per sensibilizzare le famiglie sull’inopportunità dei vaccini.

Il ‘no’ dell’Australia agli anti vax Humphries e Tommey

Le opinioni dello scrittore anti vax americano non sono gradite all’Australia, quindi Kent non potrà esprimere la sua opinione in tale Paese. Secondo il ministro Dutton le persone che dicono che i bimbi non devono essere vaccinati sono insidiose. Dello stesso avviso anche Catherine King, che la settimana scorsa aveva chiesto al Governo di vietare l’ingresso in Australia di Heckenlively, poiché è uno ‘zelante pericoloso’.

loading...

Recentemente l’Australia ha proibito l’ingresso anche ad altri due anti vax, ossia Suzanne Humphries e Polly Tommey. Questi avevano mostrato, in precedenza, il discusso film ‘Vaxxed: From Cover-Up a Catastrophe’.

L’Australia ha speso 5,5 milioni di dollari per una campagna pro vaccinazione, in modo da evitare di far trionfare le lobby anti vax. Il ministro della Salute australiano, Greg Hunt, ha più volte contestato gli antivaccinisti, rimarcando che la vaccinazione è sicura, vitale e protegge i bimbi dalle patologie. In Australia il tasso di immunizzazione è del 93% ma, secondo recenti statistiche, in certe zone è addirittura inferiore al 60%. Quest’ultima percentuale preoccupa le autorità sanitarie australiane.

Medici, esperti e la stessa OMS hanno più volte ripetuto che l’immunizzazione è l’unica arma infallibile per frenare le malattie infettive. Gli antivaccinisti invece sostengono che i vaccini non solo sono inutili ma sono alla base di varie patologie, tra cui l’autismo. Tali asserzioni, comunque, non si fondano su prove certe.

Vaccini: benefici supererebbero rischi

I vaccini possono cagionare reazioni indesiderate in una piccola cerchia di soggetti ma esperti e medici concordano nel fatto che i benefici superano di gran lunga i rischi. L’immunizzazione riduce anche il rischio di infezioni per le persone che, per ragioni mediche, non possono essere vaccinate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *