Austria pronta al muro Brennero, Renzi chiede intervento Ue

By | 27 aprile 2016

Austria: controlli al BrenneroI rapporti tra Austria e Italia rischiano seriamente di incrinarsi per la decisione degli austriaci di chiudere il valico del Brennero. Renzi non ci sta e chiede all’Europa di intervenire subito

 

 

L’Austria fa sul serio: vuole chiudere il il valico italo-austriaco del Brennero, che sarà presidiato da molti soldati. Renzi reputa la decisione inammissibile e si chiede all’Europa di mutare il suo atteggiamento sia in tema di politica economica che di migrazione:

“L’idea di chiudere il Brennero è sfacciatamente contro le regole europee, oltre che contro la storia, contro la logica e contro il futuro”.

I controlli nei pressi del Brennero si faranno molto stringenti, soprattutto nei confronti dei tir. E’ stato ribadito nelle ultime ore durante una conferenza stampa a cui hanno preso parte le autorità austriache, tedesche e italiane. Se l’Italia continuerà a contestare i controlli dei mezzi da Fortezza (BZ), l’Austria realizzerà un muro di 370 metri e obbligherà ogni treno a fermarsi alla stazione di Steinach per controlli accurati. Helmut Tomac, numero uno della Polizia tirolese, ha dichiarato:

“Controlleremo tutti i passeggeri su tutti i treni se l’Italia non dovesse consentire ai poliziotti austriaci di iniziare i controlli già da Fortezza. La fermata a Steinach e i relativi ritardi saranno inevitabili. Se fosse necessario saranno inviati al Brennero anche soldati per dare supporto ai 250 agenti già previsti. Una decisione che però spetterà al Ministero della Difesa”.

loading...

I rapporti tra Italia e Austria, dunque, stanno diventando alquanto difficili. Nelle prossime ore, il ministro dell’Interno italiano, Angelino Alfano, incontrerà quello austriaco, Wolfgang Sobotka, per discutere sulla spinosa questione dei controlli al Brennero, che dovrebbero iniziare a fine mese. Spera che non ci saranno controlli anche il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, che ha detto durante un’intervista al tabloid Die Presse:

“Confidiamo che Vienna non prenderà decisioni unilaterali nei prossimi mesi, e che l’Austria continuerà a collaborare strettamente con noi nella crisi dei profughi”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *