Avvocatessa rapinata e costretta a toccare genitali aggressore

By | 8 settembre 2017

Avvocatessa Abusata Nell'Androne da SconosciutoUna 31enne di Bari, di professione avvocato, è stata rapinata e costretta a toccare i genitali del suo aggressore, un uomo vestito di nero e con le scarpe rosse. La violenza è avvenuta di giorno nell’ingresso del palazzo dove vive l’avvocatessa, nel quartiere Picone di Bari. Qualcuno aveva lasciato aperto il portone e il malintenzionato si era intrufolato. Successivamente aveva bloccato e minacciato la donna. Questa era stata costretta dapprima a consegnargli i soldi che aveva nel portafogli, 20 euro, e poi a toccargli i genitali. Il furfante, alla fine, ha avuto paura di un condomino e si è dato alla fuga. L’avvocatessa, sotto choc, ha chiamato il marito e subito ha sporto denuncia. I poliziotti adesso stanno cercando di scoprire il delinquenti, avvalendosi dell’identikit fornito dalla vittima dell’abuso. La 31enne si è recata anche in ospedale per sottoporsi alle visite.

Avvocatessa usciva di casa

Stava uscendo di casa, come al solito, ma si è trovata davanti a un energumeno che l’ha derubata e violentata. Momenti terribili per l’avvocatessa barese nell’androne del palazzo dove vive. La 31enne ha riferito ai medici dell’ospedale e ai poliziotti che quell’uomo l’aveva minacciata con un coltello, costringendola a toccargli i genitali. Lei non voleva, ma lui insisteva, non voleva sentire ragioni. Alla fine la trentenne aveva dovuto cedere a quell’orco.

Mentre abusava dell’avvocatessa, l’energumeno aveva udito un rumore. Era un condomino. Allora, in men che non si dica, si era dato alla fuga, mollando la professionista barese. La presenza del condomino sulle scale si è rivelata, dunque, provvidenziale. Scene terribili, scene di un’Italia sempre meno sicura e tutelata. La donna è stata subito accompagnata dal marito all’ospedale. Dal momento dell’abuso a quello della denuncia sono intercorse varie ore. Non sarà semplice per gli investigatori risalire all’aggressore, anche se sono in possesso dell’identikit.

Bari: problemi e carenza di sicurezza

Un’altra donna rapinata e abusata a Bari, una magnifica città ma certamente problematica. E’ emergenza sicurezza nel capoluogo pugliese. Lo evidenziano episodi come quello accaduto recentemente nel quartiere Picone. Se quel condomino non si fosse trovato sulle scale, chissà, l’epilogo della vicenda sarebbe stato probabilmente diverso, più tragico. Fatto sta che l’avvocatessa ha vissuto attimi di paura, come quelli vissuti, lo scorso luglio, da una 76enne di Gioia del Colle, paese in provincia di Bari. L’anziana aveva accettato l’invito di un nigeriano 26enne, che gli aveva chiesto se poteva aiutarla a portare la spesa a casa. Una volta in casa dell’anziana, però, il migrante l’aveva aggredita e stuprata. Il 26enne, migrante che risiedeva al Cara di Bari, era stato poi arrestato.

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