Bambino mangia hashish e finisce in ospedale: credeva fosse un dolce

By | 27 agosto 2017

Scambia hashish per dolcetto, bimbo ricoverato al SantobonoQuando ha visto quella sostanza scura credeva fosse un dolce. Non ha saputo resistere alla tentazione e l’ha mangiato. Non era un dolcetto, però, ma un pezzetto di hashish. Il protagonista di questo episodio è un bimbo di un anno e mezzo. Il piccolo, dopo aver consumato la sostanza stupefacente, si è sentito male ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale pediatrico Santobono. Adesso si sta riprendendo ma i suoi familiari hanno vissuto momenti di ansia. Il piccolo vive a Torre del Greco (Napoli), insieme al papà, alla mamma e allo zio (fratello del padre). Sarebbe stato proprio quest’ultimo a lasciare incustodito quel pezzo di hashish. I medici del Santobono hanno riferito che le condizioni del bambino stanno migliorando ma la prognosi resta riservata. La Polizia, dopo le indagini, ha denunciato sia il padre del minore che lo zio, soggetto con precedenti per reati collegati al mondo della droga. Entrambi dovranno rispondere di lesioni colpose.

Come ha fatto quel bimbo a trovare l’hashish?

I poliziotti hanno scoperto che l’hashish non era stato chiuso in qualche cassetto ma lasciato incustodito. Il piccolo credeva fosse un dolcetto e l’aveva ingerito. Nessuna colpa per lui, la colpa è degli adulti, nello specifico il padre e lo zio, che si sono comportati in modo irresponsabile.  Le indagini, comunque, non sono terminate. Gli investigatori dovranno scoprire come aveva fatto il piccolo a trovare quel pezzetto di hashish ed ingerirlo. I genitori e lo zio del minorenne potranno fornire agli inquirenti informazioni utili per avere un quadro certo della vicenda.

Sempre a Napoli, l’anno scorso, un bimbo di 6 anni era finito in ospedale per un pezzetto d’hashish. Lo aveva scambiato per un po’ di cioccolato. Il minorenne, residente a Chiaiano, era andato in overdose e, immediatamente, era stato trasportato al Santobono. Cercava qualcosa da mangiare nella credenza e il suo sguardo era caduto su quell’oggetto marrone. Credeva fosse cioccolata e, senza pensarci su, si era messo a mangiare. Poi il malore e il trasporto all’ospedale pediatrico napoletano. La mamma era stata denunciata immediatamente. Anche lei, come il padre e lo zio del bimbo di 18 mesi ricoverato nelle ultime ore, aveva mostrato immaturità.

Una dimenticanza simile anche a Rubiera

Che dire, poi, dei genitori di Rubiera (Modena) che tre anni fa avevano dimenticato un panetto di hashish sul tavolo di casa? Una dimenticanza che sarebbe potuta costargli cara, visto che il figlioletto di 13 mesi aveva ingoiato la sostanza ed aveva subito perso coscienza. I medici del nosocomio di Modena erano però riusciti a salvarlo. I genitori del bimbo avevano confermato di aver assunto hashish e di essersi dimenticati un po’ di sostanza stupefacente sul tavolo. Per loro era scattata la denuncia per omesso controllo di minorenni e maltrattamenti.

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