Barbara Weldens fulminata da una scarica elettrica sul palco

By | 21 luglio 2017

Barbara Weldens folgorata sul palcoTragica fine quella dell’artista Barbara Weldens, fulminata sul palco da una scarica elettrica, mentre si stava esibendo. Barbara stava cantando in una chiesa di Gourdon, piccolo vilaggio dove ogni anno viene organizzato un festival per omaggiare Leo Ferrè. Gli spettatori sono rimasti increduli quando hanno visto la Weldens accasciarsi improvvisamente e poi perdere i sensi. Subito i soccorritori hanno tentato di rianimarla ma le operazioni sono state inutili. Si attende adesso l’esito dell’esame autoptico anche se l’ipotesi più accreditata è quella del decesso per una potente scarica elettrica. La morte della cantante risale alla notte tra il 19 e il 20 luglio 2017. Barbara stava cantando insieme ad altri artisti. Fuori pioveva, quindi non si esclude che a stroncarla sia stato un fulmine. Vicino alla 35enne, sul palco, c’erano un pianista e un chitarrista. La performance live della Weldens era una tappa della sua tournée per far ascoltare dal vivo tutti i brani del suo primo disco, ‘La Grand H de l’Homme’, uscito lo scorso 3 febbraio. Barbara, dopo vari concerti in Francia, si sarebbe dovuta esibire anche in Belgio.

Il circo prima di approdare nel mondo della musica

Il mondo della musica è in lutto per la morte della bionda Barbara Weldens, cantante 35enne che, prima di iniziare a cantare, aveva lavorato molto nel mondo del circo. I suoi genitori erano circensi. La 35enne si era dapprima esibita con i genitori in veste di giocoliera e trapezista; poi con un gruppo di artisti di strada come saltimbanco. Barbara era riuscita a pubblicare il suo primo album perché aveva vinto un concorso per ragazzi talentuosi. Dopo tanti sacrifici, dunque, era riuscita a farsi notare nel mondo della musica. Proprio quando aveva spiccato il volo, il destino ha rovinato tutto. Dopo quell’attacco cardiaco sul palco, dovuto probabilmente a una scarica elettrica, i soccorritori non sono riusciti a rianimarla. Barbara ha perso la vita sul palco. Sul sito della cantante si legge che la 35enne era una grande ammiratrice del cantautore Jacques Brel. Non a caso, l’anno scorso, aveva vinto un festival dedicato proprio al celebre artista francese.

Alla Weldens piaceva comporre: ‘Ho sempre scritto poesie’

Gli investigatori francesi stanno ancora compiendo esami accurati sul palco per scoprire la ragione del decesso della Weldens. C’è stato un guasto elettrico ma da cosa è dovuto? Perché Barbara è stata fulminata? Molti lettori probabilmente non avevano mai sentito parlare di Barbara Weldens. Ignoranza musicale comprensibile, visto che la 35enne si era fatta conoscere in campo internazionale dopo la pubblicazione del suo primo disco che, secondo il sito Mediapart, è composto da ballate con melodie ‘morbide’. L’anno scorso Barbara Weldens aveva rivelato al tabloid Midi Libre, riguardo alla sua passione per la scrittura: ‘Ho sempre scritto poesie, anche quando ero piccola, poi ho preso lezioni di pianoforte. Tutto quello che volevo fare era comporre’.

La Weldens era a metà concerto, l’altro giorno, quando è stramazzata all’improvviso sul palco. Aveva cantato diverse canzoni ed era contenta di questo. Finalmente poteva far sentire la sua voce ai suoi fan, dopo anni spesi nei circhi a fare la giocoliera o la trapezista. Il destino, però, ha detto ‘no’. Il Festival Leo Ferrè è stato annullato dopo la morte della 35enne.

Gli organizzatori del Pic d’Or (Festival dei giovani talenti) che nel 2016 consegnarono un riconoscimento alla Weldens, hanno dichiarato dopo aver appreso la luttuosa notizia: ‘Siamo addolorati per la morte di Barbara Weldens, nostro Pic d’Or 2016, ad un concerto a Gourdon’.

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