Barcellona, furgone sulla folla: La Rambla zona di terrore e morti

By | 17 agosto 2017

La Rambla teatro di un attentato, Barcellona piange le vittimeAttimi di panico e dolore a Barcellona. La Rambla, in un attimo, è diventata teatro di disperazione e morte. Un furgone ha travolto all’improvviso molte persone, sembrava impazzito. Il bilancio parla di almeno 13 morti. Molti italiani hanno assistito alla scena ed hanno rivelato quello che hanno visto sui social e ai microfoni di importanti tabloid. Chiara, una ragazza italiana che è riuscita ad entrare in un negozio ed evitare così il furgone, ha detto: ‘Io ero in un negozio, le altre 4 persone che erano con me si sono trovate dietro il furgone che andava addosso alla gente nella zona pedonale. La folla correva. Adesso non ci fanno uscire, sentiamo che fuori c’è la Polizia ma da qui non vediamo niente. Ci stanno portando al piano inferiore del negozio’. La Polizia spagnola ha riferito che ‘ci sono morti e feriti’. Quello accaduto nelle ultime ore a Barcellona sarebbe un attentato terroristico. Il soggetto che aveva affittato il furgone, Driss Oukabir, un maghrebino con permesso di soggiorno in Spagna, è stato arrestato.

Il bilancio è pesante

Il terrorismo, stavolta, ha ‘bussato’ a Barcellona. Un furgone bianco ha deliberatamente travolto tanti spagnoli e turisti che passeggiavano sulla Rambla. Il gesto è costato la vita a diverse persone. Il bilancio parla di 13 vittime ma purtroppo potrebbe aumentare. Alcuni testimoni hanno reso noto che le persone sul furgone, dopo la strage, sono scese e poi fuggite, chiudendosi in un ristorante turco. I terroristi avrebbero anche preso in ostaggio vari avventori del locale. Le notizie che giungono nelle ultime ore dalla Spagna sono numerose ma frammentarie. Tanta tensione in zona e tante ambulanze. Le autorità hanno raccomandato ai cittadini e ai turisti di tenersi lontano dall’area. Le stazioni della metropolitana sono state chiuse.

La Rambla diventa zona rossa, zona di morti e feriti. Il terrorismo colpisce il cuore della Spagna. Subito dopo il terribile episodio, su un’altra strada trafficata di Barcellona, la Diagonal, una Ford Focus non si è fermata all’alt della Polizia, investendo un poliziotto. Non si sa ancora se ci sia un legame tra tale episodio e l’attentato sulla Rambla.

La testimonianza di Alessio Stazi

Chi ha assistito alla scena avvenuta sulla Rambla è scioccato. L’italiano Alessio Stazi, ad esempio, ha scritto su Facebook: ‘Sono vivo solo perché non sono riusciti ad ammazzarmi, ma io ero lì nel mezzo, li ho visti, in pochi secondi ho visto uccidere non so quante persone di fronte ai miei occhi. Mi sono ritrovato chiuso in un sottoscala di un negozio e non so neanche come ci sono arrivato’.

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