Cronaca

Barcellona, italiano accoltellato per strada: stessa fine di Ciatti

Sangue a Barcellona. La Polizia catalana ha riferito, mediante un comunicato, che un 34enne italiano ha perso la vita durante un veemente litigio in strada, nei pressi del quartiere Raval. L’italiano ed altre persone avrebbero iniziato a litigare per questioni attualmente ignote. Fatali per il 34enne diversi fendenti sferrati in via Princep de Viana. L’aggressore si è poi dileguato. Subito i Mossos d’Esquadra si sono messi al lavoro per risalire all’aggressore.

Ambulanza sul luogo del delitto

Un altro italiano ha perso la vita all’estero, ha perso la vita in Spagna. Sul luogo della rissa e dell’accoltellamento sono arrivati subito gli operatori sanitari con un’ambulanza.

Il 34enne italiano è stato immediatamente trasportato all’Hospital del Mar. I medici però non sono riusciti a salvarlo. Troppo profonde le ferite riportate.

I poliziotti sono alla ricerca anche di un secondo soggetto che avrebbe preso parte all’alterco. Sull’aggressione e sulla morte dell’italiano è stata aperta un’inchiesta. Attualmente si sa veramente poco della dinamica dell’episodio e del movente.

34enne come Niccolò Ciatti

Il fatto di sangue accaduto nelle ultime ore a Barcellona rievoca la morte di Niccolò Ciatti, avvenuta in Costa Brava lo scorso agosto. Anche Niccolò, 22 anni, venne pestato da diverse persone durante una rissa.

Il 22enne di Scandicci venne massacrato da 3 russi, che forse avevano assunto alcolici e droghe. Il filmato dell’aggressione, che ritraeva Ciatti per terra mentre i russi lo prendevano a calci, aveva fatto il giro del mondo e scatenato una forte indignazione.

Non si conosce, invece, l’identità dell’italiano morto nelle ultime ore a Barcellona. Si sa solo che non era un turista. La vittima risiedeva da tempo nella città catalana.

Quando si conoscerà l’identità dell’italiano verranno allertati i familiari in Italia.

La Farnesina segue il caso

Fonti del Ministero degli Esteri dicono che ‘la Farnesina sta seguendo il caso del connazionale deceduto oggi in Spagna in stretto raccordo con il consolato generale a Barcellona’.

Il 34enne morto a Barcellona ha avuto un destino simile al toscano Ciatti, massacrato nei mesi scorsi in una discoteca. Niccolò venne preso a calci e pugni da 3 soggetti del’Europa dell’Est, come confermato recentemente da Luigi Ciatti, padre di Niccolò.

‘Ho avuto conferma ieri sera dall’avvocato che l’unico dei ceceni in carcere ci rimarrà’, aveva riferito nei mesi scorsi il signor Ciatti.

Giustizia per gli italiani morti in Spagna

‘Qualcuno mi sta rispondendo, sono convinto che molti altri erano presenti perché nei fotogrammi che mi ha mandato una ragazza ci sono persone in maglietta bianca: sono gli accompagnatori dell’associazione Scuolazoo, che probabilmente hanno visto anche l’inizio del pestaggio. Qualcuno sta rispondendo, io spero che la coscienza di tutti i presenti si faccia avanti’, aveva aggiunto il papà di Niccolò.

Luigi Ciatti aveva sottolineato che, dopo l’omicidio del figlio, ha ricevuto tanto aiuto dalle istituzioni, dai Comuni di Scandicci e Firenze in primis.

‘Sono stati a trovarmi la vicepresidente del Senato Rosa Maria Di Giorgi e il sottosegretario Cosimo Ferri, oltre al vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri che ha chiamato il ministro Orlando con cui ho potuto parlare, credo che la prossima settimana sarò a Roma per incontrarlo. Penso che per arrivare ad avere giustizia ci voglia il loro intervento e l’intervento dell’Interpool. Ho piena fiducia e sono convinto che arriverò ad avere giustizia’, aveva concluso il padre dell’ennesimo italiano morto all’estero.

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