Esteri

Basilica turca immersa nel lago: quali segreti nasconde?

Una basilica turca sotto un lago è possibile? Sì, si tratta di una chiesa sommersa sotto le acque di un lago e che porta in sé un sacrilegio che fino ad ora era sconosciuto.

Basilica turca: dove e come è possibile?

Siamo in una zona della Turchia e a soli tre metri di profondità, a 50 metri dalla riva del lago Iznik. Qui sono stati trovati i resti di una basilica romana risalente al 390 dopo Cristo, quando la città di Iznik era chiamata Nicea e (Istanbul, allora capitale dell’Impero romano era detta Costantinopoli)

300 anni dopo la sua costruzione un sisma rase al suolo la basilica, che in un secondo momento finì sotto la superficie del lago. Le rovine sono rimaste sott’acqua sino a quando quattro anni fa non sono state clamorosamente scoperte dall’archeologo Mustafa Sahin dell’Uludag Universitesi di Bursa.

Lo stupore egli archeologici per la basilica turca sommersa

Sahin ha dichiarato che «Quando ho visto per la prima volta le immagini aeree del lago sono rimasto piuttosto sorpreso nel vedere la struttura chiaramente visibile». E oggi più di prima dal momento che secondo come sostiene Life Science, gli esperti ritengono che l’antica chiesa romana nasconda a sua volta un grande mistero: un tempio pagano.

Pare che basilica fosse a suo tempo dedicata a San Neofito, ucciso a Nicea proprio dai Romani, però la costruzione in sè è molto più antica. L’archeologo Sahin ritiene infatti che «la chiesa potrebbe essere stata costruita sulla cima di un tempio pagano dedicato al dio Apollo».

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