Beccato in auto con una prostituta: ‘Sono single’, la sanzione

By | 17 settembre 2017

Sorpreso in macchina con una prostituta e multato: duro colpo per 30enne di SienaL’ordinanza che mira a punire duramente i clienti delle prostitute, emanata dal sindaco di Firenze Dario Nardella, inizia a mietere le prime vittime. Il primo cliente sanzionato in virtù di tale provvedimento, che prevede l’arresto o una multa di 200 euro per il cliente delle lucciole, è stato un 30enne di Siena. L’uomo si era appartato con la sua auto in un parcheggio di Novoli, quartiere periferico di Firenze. Vicino a lui una giovane prostituta albanese. A un certo punto il 30enne ha sentito bussare al vetro dell’auto. Erano i vigili. Lui, impaurito e in disagio, ha cercato di discolparsi affermando: ‘Sono single’. L’uomo di Siena ha affermato tali parole perché forse non sa che il sindaco di Firenze ha adottato un’ordinanza che punisce in maniera severa tutti coloro che vanno con le prostitute: arresto o multa superiore ai 200 euro. I vigili avevano bussato al vetro di quella macchina perché sapevano che all’interno stava per essere consumato un rapporto ‘intimo’. Avevano pedinato l’uomo e si erano accorti della negoziazione della prestazione sessuale con la lucciola.

Ordinanza firmata lo scorso 15 settembre

E’ stata varata da pochi giorni e già inizia a colpire. L’ordinanza del sindaco di Firenze, firmata lo scorso 15 settembre 2017, prevede l’arresto fino a 3 mesi per i clienti delle prostitute o un’ammenda fino a 206 euro. Ordinanza che ha ottenuto il plauso di molti politici e di svariate associazioni che da anni lottano contro la piaga della prostituzione.

In base alla nuova misura adottata a Firenze, basterà la semplice richiesta o accettazione della prestazione sessuale a pagamento per punire il cliente. Non è necessaria, dunque, la consumazione. Se gli agenti accertano l’accordo illecito provvedono a denunciare il cliente in base all’art. 650 del codice penale, per inottemperanza di un’ordinanza delle autorità.

E le prostitute? Vengono multate? L’ordinanza Nardella non prevede sanzioni per chi offre sesso a pagamento, a meno che in gioco non vi siano altri reati, come lo sfruttamento della prostituzione.

Nardella spera che altri sindaci facciano lo stesso

L’ordinanza del sindaco di Firenze è stata emanata in virtù del decreto Minniti, poi diventato legge, che autorizza i primi cittadini dei Comuni italiani ad emettere provvedimenti che sanzionano i clienti delle prostitute. A Firenze le forze dell’ordine monitorano ogni posto, non solo in centro, per accertare eventuali negoziazioni di prestazioni sessuali a pagamento. Vita dura, dunque, per i clienti delle lucciole, a Firenze.

Dario Nardella, dopo aver emanato l’ordinanza anti clienti delle prostitute, ha detto: ‘La nostra società non può rimanere cieca di fronte a un fenomeno così vasto che distrugge la dignità di migliaia di donne ridotte a oggetto, spesso in stato di schiavitù, e che consente un vergognoso arricchimento della malavita organizzata…’. Chissà se altri sindaci seguiranno l’esempio del collega Nardella? Sembra che il primo cittadino di Benevento, Mastella, sia molto favorevole a un provvedimento del genere.

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