Benzina per rimuovere pidocchi dai capelli della figlia: ustionate

By | 25 luglio 2017

Benzina per togliere pidocchi dalla testa della figlia: 12enne ustionataUna donna ha usato benzina o altro liquido infiammabile per rimuovere i pidocchi dalla testa della figlia. Il tentativo, purtroppo, è stato deleterio perché quel liquido ha preso fuoco, provocando gravi ustioni alla 12enne e alla donna. E’ successo a Firenze. La piccola ha riportato ustioni di secondo e terzo grado alla testa ed ora è ricoverata all’ospedale Meyer. E’ finita in ospedale anche la madre per diverse bruciature al volto e agli arti. Per entrambe la prognosi è riservata. Qualcuno avrebbe consigliato alla donna lo strambo modo per eliminare i pidocchi. Non si sa ancora se la madre della 12enne abbia usato benzina anche per togliere i pidocchi dalla sua testa. Dai primi accertamenti è emerso che sul capo della 12enne era stato applicato un impacco di benzina. Una fiamma nelle vicinanze avrebbe poi causato un mini incendio che ha causato bruciature a mamma e figlia.

Un metodo rischioso per rimuovere i pidocchi

Sulla testa di molti bimbi possono presentarsi i pidocchi. A differenza dal passato, però, oggi ci sono molti rimedi per risolvere velocemente la problematica. La donna di Firenze, invece, ha usato un metodo rischioso per eliminare i parassiti dalla testa della figlia e probabilmente dalla sua. Sulla testa della 12enne c’era molta benzina. Probabilmente quella sostanza avrebbe fatto effetto, o forse no. Fatto sta che quel liquido ha preso fuoco ed ora la minorenne è in gravi condizioni al Meyer. Gravi bruciature avrebbe riportato anche la madre, attualmente ricoverata al Centro grani ustionati di Pisa.

Dal momento in cui l’uomo è comparso sulla terra, quello del pidocchio sul capo ha rappresentato uno dei più grandi problemi. Lo sa bene una donna di Firenze, che voleva a tutti i costi debellare quei parassiti sul capo della figlia. Gli insetti forse avevano infestato anche la sua testa. Quando la testa è piena di pidocchi, generalmente si dice che c’è la pediculosi. Ogni anno si registrano, in tutto il mondo, milioni di casi di pediculosi: solo negli Usa dai 6 ai 12 milioni.

In aumento i casi di pediculosi

I casi di pediculosi sono aumentati negli ultimi anni soprattutto perché i pidocchi sono più resistenti ai trattamenti farmacologici. Insomma, i prodotti usati contro i pidocchi fanno spesso cilecca. I pidocchi si comportano un po’ come i batteri: col passar del tempo si rafforzano e resistono agli attacchi dei farmaci. Sebbene la pediculosi non si possa definire patologia, è doveroso ricordare che le sue implicazioni fisiche e psicologiche sono numerose: i bimbi con i pidocchi, ad esempio, sono costretti dalle autorità scolastiche a restare a casa perché altrimenti infesterebbero i compagni di scuola. La donna di Firenze era probabilmente stanca di quei parassiti e li voleva eliminare una volta per tutte in modo estremo, con la benzina. Capita spesso che i genitori dei bimbi con i pidocchi ricorrano a rimedi poco ortodossi per eliminare i parassiti, come la maionese, la ‘pettinessa’ o il cherosene. Gli esperti ricordano che tali rimedi, oltre ad essere pericolosi, possono rivelarsi anche inefficaci. In Italia viene trasportato d’urgenza in ospedale almeno un bimbo l’anno per le gravi ustioni provocate dal liquido infiammabile applicato sui capelli dai genitori.

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