Bevande energetiche vietate ai minori di 16 anni: stretta in GB

By | 5 marzo 2018

divieto-di-vendita-energy-drink-16-anniInizia la crociata della Gran Bretagna contro le bevande energetiche. D’ora in poi, la vendita degli energy drink sarà vietata ai minori di 16 anni. A partire da oggi, 5 marzo 2018, molti supermercati britannici obbligheranno tutti coloro che vorranno acquistare bibite energetiche contenenti più di 150 mg di caffeina al litro a dimostrare di avere più di 16 anni. Il portavoce della catena di supermercati Tesco ha detto: ‘L’implementazione di nuove misure sulle bevande energetiche è un’altra opportunità per aiutare i nostri clienti ad adottare abitudini salutari’.

Troppi zuccheri negli energy drink

Action on Sugar, un gruppo che monitora la qualità di cibi e bevande, ha lanciato l’allarme zuccheri nelle bevande energetiche contenute nelle lattine grandi. Ce ne sono troppi. Ciò è molto preoccupante per il Regno Unito. Recenti stime dicono che i ragazzi britannici sono tra i maggiori consumatori di energy drink in Europa. Kawther Hashem, di Action on Sugar, ha detto: ‘Siamo lieti di vedere che Asda, Morrisons, Aldi, Sainsbury’s, Lidl e ora Tesco hanno seguito l’esempio di Waitrose con il divieto. Adesso speriamo che anche altri negozianti si adeguino. Le bevande energetiche contribuiscono all’assunzione di zucchero che è collegata allo sviluppo dell’obesità e di vari tipi di cancro, così come il diabete di tipo 2; inoltre sta deteriorando i denti dei nostri bambini’.

La morte di una 25enne britannica

In Gran Bretegna è stato scoperto che le bevande energetiche sono delle grandi sorgenti di calorie, zuccheri e caffeina. In una lattina da 500 ml di Rockstar Punched ci sono 78 grammi di zucchero, pari a 20 cucchiaini. I primi a combattere contro l’avanzata delle bibite energetiche dovrebbero essere proprio i dettaglianti, riconsiderando le loro responsabilità etiche. Gli energy drink sono tornati sul banco degli imputati, nel Regno Unito, dopo la morte di una 25enne. I genitori hanno rivelato che è morta dopo aver bevuto più di 15 lattine di energy drink in un giorno. Secondo loro, la morte è stata dovuta all’eccesso di zucchero e caffeina.

May consapevole del problema

Il caso della 25enne morta per l’abuso di energy drink aveva scosso anche il primo ministro Theresa May, che aveva commissionato a un pool di esperti di verificare gli eventuali pericoli delle bevande energetiche. ‘Continueranno ad esaminare le prove scientifiche relative a tali bevande… Abbiamo introdotto l’imposta sul settore delle bevande analcoliche e riconosciamo che ci sono problemi relativi alle bevande ad alto contenuto di zucchero. Sappiamo che le bevande energetiche ad alto contenuto di zucchero possono essere dannose per la salute dei bambini. Stiamo sostenendo scuole e genitori per fare scelte più sane’, aveva spiegato la May.

Energy drink: rischio morte

Il padre di un ragazzo morto per l’abuso di energy drink ha confessato che è stato ‘straziante’ assistere al lento decadimento del figlio, dipendente dalle bevande energetiche. ‘Potresti assistere al cambiamento della sua personalità e vedere la depressione nei suoi occhi’, ha aggiunto. Molti ricercatori hanno dimostrato che il consumo di bevande energetiche danneggia il corpo e la mente. Rischiano maggiormente i piccoli. L’eccessiva quantità di caffeina presente nelle bevande energetiche può causare convulsioni, problemi cardiaci e addirittura la morte. Adesso tanti negozi britannici hanno deciso di cambiare le regole. La prima catena di supermarket ad attuare la politica è stata Waitrose.

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