Bimbi del Coro di Ratisbona abusati per anni: gruppo diretto da Georg Ratzinger

By | 18 luglio 2017

Coro di Ratisbona, ragazzi violentati ripetutamenteNuovo scandalo nella Chiesa cattolica. Dal 1945 al 1990 oltre 500 bimbi appartenenti al celebre Coro di Ratisbona sarebbero stati sottoposti a ripetuti abusi sessuali e maltrattamenti. Il dato è menzionato in una relazione diffusa ultimamente. L’avvocato Ulrich Weber ha reso dichiarazioni agghiaccianti riguardo a quello che sarebbe accaduto nel coro di Regensburger Domspatzen. Tanti bambini sarebbero stati malmenati e offesi; 47, invece, sottoposti continuamente a pesanti abusi sessuali. Il legale ha ricevuto dalla Chiesa il mandato di compiere accertamenti sul torbido caso, l’ennesimo che rischia di provocare una diaspora di fedeli. L’antichissimo Coro di Ratisbona venne diretto per 30 anni (fino al 1965) dal fratello del Papa Emerito Benedetto XVI, Georg Ratzinger. Il dossier dell’avvocato Weber sulle violenze nel Coro di Ratisbona è stato diffuso nelle ultime ore da molti media tedeschi.  Non c’è pace, dunque, per la Chiesa, la cui credibilità è in costante decadenza per episodi nauseanti del genere, che fanno decisamente male.

Gli abusi nel Duomo di Ratisbona

Molti ragazzini, dal 1945 al 1990, sarebbero stati abusati nel Duomo di Ratisbona. 45 orchi sono già stati identificati. Georg Ratzinger, direttore del Coro per 30 anni, nel 2010 chiese scusa per le percosse subite dai minori, evidenziando però di non essere mai stato a conoscenza degli abusi sessuali. Nello stesso anno Gerhard Ludwig Muller, all’epoca vescovo di Ratisbona, disse di essere al corrente delle violenze sessuali nel Coro di Ratisbona, aggiungendo che i casi di pedofilia non si registrarono nel periodo in cui il direttore fu il fratello del Papa Emerito Benedetto XVI. Muller affermò anche che i due episodi di abusi sessuali venuti alla ribalta nel 2010 vennero definiti tanto tempo prima: ‘Nel primo caso si tratta di un fatto accaduto nell’anno 1958, commesso da parte del vicedirettore della scuola preliminare. Appena conosciuto il delitto, costui fu rimosso dall’incarico e fu anche condannato penalmente’. Il secondo caso di violenze nel Coro di Ratisbona, balzato agli onori delle cronache 7 anni fa, vedeva protagonista, invece, un soggetto che lavorò per diversi mesi nei Domspatzen. Anche tale persona venne condannata. Muller, comunque, ha sempre precisato che Georg Ratzinger era estraneo alla vicenda degli abusi nel celebre Duomo di Ratisbona.

Il fratello del Papa Emerito Benedetto XVI avrebbe schiaffeggiato i giovani

Il fratello di Benedetto XVI rivelò, nel corso di un’intervista, che alcuni giovani gli confessarono cosa accadeva nella scuola di preparazione ma lui non arrivò mai a pensare di ‘dover intervenire in qualche modo’. Anche Georg Ratzinger, comunque, sferrò qualche ceffone ai ragazzi fino agli anni ’70. Lo ha ammesso lui stesso. Non fu un caso che, negli anni ’80, quando la legge vietò le punizioni corporali, il fratello del Papa Emerito venne rimosso dall’incarico.

Si torna a parlare di abusi commessi da soggetti con l’abito talare su persone giovani. Violenze e percosse che lasciano segni indelebili sul corpo e nello spirito. Preti pedofili e violenti avrebbero terrorizzato oltre 500 ragazzini del Coro di Ratisbona per tanti anni. Nonostante il dossier accurato, frutto di accurate indagini, temiamo che tutto ciò sia solo la ‘punta dell’iceberg’. Sì perché quando si parla di pedofilia nella Chiesa sopraggiunge sempre un certo alone di omertà e insabbiamento. Negli ultimi anni sono venuti alla ribalta molti casi di abusi sessuali commessi dai sacerdoti. Ipotizziamo che molti bimbi siano stati violentati ma per timore reverenziale nessuno ha mai sporto denuncia. Ciò è semplicemente agghiacciante, come è allarmante il numero dei presunti casi di pedofilia che si sono registrati nelle strutture cattoliche australiane tra il 1980 e il 2015: 4.444. L’età media delle vittime? 10-11 anni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.