Bimbo cade in acqua e resta intrappolato sotto una roccia

By | 29 luglio 2017
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Alessandria, bimbo cade da masso e resta intrappolatoUn bimbo di 10 anni di Roma è morto per quella che, secondo i soccoritori, è stata una tragica fatalità. L’incidente è avvenuto nel Parco Capanne di Marcarolo, ad Alessandria, una zona malagevole. Il piccolo, secondo una prima ricostruzione, era seduto su una roccia finché questa non è rotolata e lo ha fatto finire in acqua. Sfortuna ha voluto che il bimbo finisse sotto il masso. In poche parole, il ragazzo è rimasto intrappolato sotto la roccia e nel giro di pochi secondi è morto annegato. L’incidente è avvenuto sotto gli occhi degli amici. Il minorenne era in vacanza in colonia. Non è stato semplice, per i soccorritori raggiungere il luogo della tragedia, decisamente impervia. A recuperare il corpo senza vita del bimbo sono stati i vigili del fuoco di Novi Ligure e Ovada. Intervenuti anche gli uomini del Nucleo Sommozzatori. Gli operati sanitari non hanno potuto fare altro che decretare la morte del piccolo. Un brutto incidente che è costato la vita a un bimbo romano che si stava divertendo con gli amici tra Piemonte e Liguria.

Cadavere del bimbo recuperato dai vigili del fuoco

Non è stato facile per i soccorritori, anche per le criticità nelle comunicazioni, raggiungere la zona dove è accaduto l’incidente, ieri pomeriggio, ad Alessandria. Alla fine, il cadavere del bimbo romano è stato recuperato. E’ stata una tragica fatalità: se quella roccia non fosse caduta improvvisamente in acqua il piccolo sarebbe ancora vivo. Quel masso lo ha fatto cadere in acqua e poi lo ha schiacciato. Il bimbo non è più riuscito a respirare ed è spirato immediatamente. Secondo le prime indiscrezioni, non è stato semplice per i vigili del fuoco spostare il masso e liberare il bambino romano. Le operazioni sono durate diverse ore. Alla fine il piccolo è stato riportato sulla terraferma ed è stato avviato l’iter di riconoscimento. Tutto è avvenuto sotto gli occhi degli amici della vittima, anche loro in vacanza in colonia. Un drammatico episodio che i ragazzini stentatamente dimenticheranno.

Il bimbo romano era coetaneo di Alì Hassnain

Questa calda estate sta portando molte persone, grandi e piccini, nelle location di relax. Anche quando si è in vacanza, però, bisogna fare sempre attenzione alle proprie azioni, sia al mare che in montagna. L’estate 2017 ha già mietuto molte vittime nel Bel Paese, da nord a sud. Qualche giorno fa, ad esempio, è morto nel fiume di Luzzara (Reggio Emilia) un bimbo di 12 anni originario del Pakistan. Il corpo del piccolo era stato ritrovato dopo diversi giorni dalla sua scomparsa. I genitori erano preoccupati e, alla fine, avevano fatto la tragica scoperta. La morte di Alì Hassnain, coetaneo del minore morto nelle ultime ore ad Alessandria, era subito balzata agli onori delle cronache, oltre che per la sua tragicità, anche per la freddezza e la disumanità di un utente su Facebook, che aveva pubblicato un post nauseante: ‘Per fortuna che l’hanno trovato morto, sennò ci toccava mantenerlo’. Parole forti e offensive della memoria di un bimbo morto tragicamente in Italia. Il post disumano e razzista è stato subissato di commenti critici. L’utente Fb si è beccato anche diverse denunce, tra cui quella del sindaco di Luzzara, Andrea Costa, che aveva detto: ‘E’ una denuncia contro l’ignoranza, una denuncia contro l’intolleranza, una denuncia a difesa dell’umanità’.

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