Bimbo dona risparmi al medico che ha salvato la madre

By | 6 aprile 2018

bimbo-madre-cancro-dottor-caldarellaLa madre aveva un tumore al seno ma è stata salvata da un medico milanese. Per ringraziare l’eroe che ha salvato il genitore, un bimbo sardo di 5 anni ha donato i suoi risparmi al luminare italiano. Un modo fanciullesco e toccante per dire grazie a una persona importante nella sua vita. Un episodio che testimonia l’innocenza e la bontà dei bimbi. Ci vorrebbe proprio un mondo governato dai bimbi! A raccontare la storia emozionante è stato il dottor Pietro Caldarella, vicedirettore senior del dipartimento di senologia dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano.

Salvata dal dottor Pietro Caldarella

Una 35enne sarda aveva scoperto di avere un tumore al seno ma, per fortuna, era stata curata e salvata dal dottor Pietro Caldarella. E’ passato un anno da quei momenti difficili e, qualche giorno fa, la donna è tornata a Milano, con la famiglia, per ringraziare nuovamente il suo ‘salvatore’ e sottoporsi a un check-up di routine. La donna sarda deve la vita al dottor Cardarella, che le è sempre stato accanto nei momenti più difficili e durante le sedute di chemioterapia.

‘La signora era arrivata dalla Sardegna per una visita medica e, poi, è passata nella mia stanza assieme alla sua famiglia. Il marito mi ha portato in dono due bottiglie di vino sardo e poi mi ha detto che c’era il figlio che voleva darmi una cosa. Allora il piccolo, timidamente si è avvicinato. Tra le mani, stringeva una piccola busta di carta bianca’, ha detto Cardarella.

La lettera del bimbo

All’interno della busta bianca consegnata dal bimbo c’era una lettera scritta con un pennarello blu, uno di quelli che usano i piccoli in età pre-scolare. ‘Caro Caldarella’ era l’incipit della missiva. Nella busta bianca c’erano alcune monete da 1, 2 e 5 centesimi, ovvero i soldi che il bimbo era riuscito a risparmiare nell’arco di qualche giorno. Al piccolo Giovanni quei centesimi sembravano un bel mucchio di denaro. I bimbi sono fantastici.

‘Questi sono per te. Sono i miei risparmi per la ricerca’, ha esclamato, convinto, Giovanni. Il dottor Cardarella si è commosso. ‘Mi sono venute le lacrime agli occhi. Quel gesto mi ha profondamente commosso. Gli ho fatto i complimenti e gli ho detto che è davvero un ometto. Poi l’ho tranquillizzato confermandogli che la sua mamma ora sta bene e non deve più preoccuparsi perché starà sempre con lui. I risparmi che ha voluto consegnarmi con tanto amore saranno utilizzati per la ricerca molecolare e genetica che viene svolta presso il nostro Istituto’, ha dichiarato il senologo.

La sensibilità dei bimbi

Il gesto del bimbo sardo è decisamente commovente. I bambini hanno una grossa sensibilità e spesso tanti adulti non lo sanno. Giovanni ha voluto esprimere riconoscenza alla persona che ha tolto il dolore alla mamma, sofferenze provocate dal tumore al seno.

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Le neoplasie al seno sono frequenti nell’universo femminile. Oggi le cause del cancro al seno non sono ancora conosciute. Tra i fattori di rischio, secondo la maggioranza degli studiosi, ci sono la familiarità, la menopausa, non aver avuto figli, e l’età. Si stima che circa il 10% delle pazienti con cancro al seno abbia almeno un familiare malato. Una possibile causa della neoplasia, secondo vari studi, è l’abuso di estrogeni.

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