Brasile, giovane italiana trovata in un mare si sangue: chi l’ha uccisa?

By | 26 dicembre 2014

“Non si sanno le ragioni per le quali Gaia si sia ritrovata da sola sulla strada secondaria dove poi è stato trovato il suo corpo in un mare di sangue, probabilmente colpita da una pietra, con il cranio fratturato, così come forse anche il viso e il torace. Aveva dei lividi ai polsi come se fosse stata legata”. Lo hanno dichiarato fonti consolari italiane di Recife relativamente al decesso di Gaia Molinari, giovane piacentina trucidata a Jericoacoara in Brasile.

Le fonti hanno specificato che tali informazioni dovranno essere verificate mediante autopsia. “Finora non abbiamo avuto alcuna comunicazione ufficiale al riguardo, ma in effetti ne sta parlando la stampa locale”, hanno aggiunto le fonti consolari italiane di Recife.

“La ragazza proveniva da San Paolo e si era recata a Fortaleza attorno al 16 dicembre insieme a un’amica di Rio de Janeiro, Miriam Franca. Nell’ostello dove si trovavano prima di partire verso Jericoacoara aveva lasciato il suo notebook e gli effetti personali, da riprendere al ritorno a Fortaleza previsto per il giorno di Natale”, sottolineano le fonti, rammentando che la ragazza italiana viveva a Parigi.

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