Brasile, neonato abbandonato vicino ai sacchi della spazzatura

By | 25 novembre 2017

Una donna ha abbandonato il figlio poco dopo averlo dato alla luce. E’ accaduto in Brasile. Il neonato, 8 giorni di vita circa, è stato lasciato sotto un albero, a pochi metri da un mucchio di spazzatura proprio nella giornata della raccolta di Brasilia, quartiere di Feira de Santana, città che dista circa 100 km da Salvador, Capitale di Salvador de Bahia. Una persona che risiede nelle vicinanze del luogo del ritrovamento del neonato ha rivelato che il piccolo piangeva insistentemente nei pressi dei sacchi della spazzatura.

Formiche sul corpo

‘Le formiche lo avevano invaso e piangeva. Piangeva così tanto che tutto il vicinato lo ha sentito’, ha detto Mariene Mota, una delle prime persone che hanno soccorso le prime soccorritrici.

Tante persone che vivono nei pressi del luogo dell’abbandono hanno riferito di aver udito, alle 19, il rombo di una macchina che sfrecciava e dopo il vagito di un bebè.

Una signora che ha un figlio di 9 mesi ha riferito che, inizialmente, pensava che stesse piangendo il suo piccolo; poi, quando ha appreso che il figlio non stava piangendo, ha cercato di scoprire da dove proveniva quel piagnisteo.

Dopo una breve ricerca, la donna ha scoperto il neonato sotto un albero. Lo ha portato a casa sua ed ha telefonato alla Polizia.

I medici lo hanno chiamato Saul

Oltre alla mamma, ha aiutato il bebè anche Mario Gusmão, padre di un bimbo di 6 mesi. Sua moglie ha allattato il bebè famelico.

Mario ha affermato: ‘Il piccolo piangeva molto. Visto che io e mia moglie abbiamo un bambino di sei mesi, lei lo ha allattato, mentre la polizia stava arrivando’.

I poliziotti hanno subito preso in custodia il neonato, che poi è stato condotto al Pronto soccorso dell’ospedale pediatrico. I medici lo hanno chiamato Saul.

Genitori ricercati

La pediatra ha dichiarato che il minorenne è stato visitato accuratamente e sottoposto a una terapia antibiotica per scongiurare infezioni.

Saul pesa 3,7 kg. Prossimamente verrà trasferito in un istituto per piccoli abbandonati. I poliziotti intanto stanno cercando di risalire ai genitori.

L’abbandono dei minori è una delle peggiori problematiche in Brasile. In tale nazione, solamente a San Paolo, vengono abbandonati giornalmente 2 bimbi.

In tutto il Brasile più di 20mila minorenni sono registrati negli istituti. Vengono abbandonati specialmente bambini di colore.

La provocazione di Marco Griffini

‘Con 45 milioni di euro, cioè coi soldi con i quali il Paris Saint Germain ha pagato qualche giorno fa il calciatore Javier Pastore, in Italia si sarebbero potuti adottare 2500 bambini stranieri’, disse 6 anni fa circa Marco Griffini, presidente di Aibi (associazione di famiglie adottive e affidatarie che contrastano l’abbandono minorile).

Le parole di Griffini furono ovviamente una chiara provocazione ma utili per sensibilizzare la popolazione su una grave piaga, quella dei piccoli abbandonati. Un problema che riguarda ogni Stato, anche quelli ricchi; basti pensare, ad esempio, che negli Usa i care leaver (bimbi fuori famiglia) sono 750.000.

‘L’abbandono è il male del ventunesimo secolo, una vera forma di schiavitù moderna che priva milioni di bambini della libertà di essere figli. E sono i numeri a dimostrarcelo impietosamente’, aggiunse il presidente della Onlus.

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