Brexit: Effetti Disastrosi per Gran Bretagna e Ue, Cameron non Cede

By | 18 febbraio 2016

Brexit Vicina? Si Cerca Accordo per EvitarlaBrexit. Non si fa che parlare d’altro negli ultimi giorni, anzi negli ultimi mesi. Il premier inglese David Cameron non vuole farsi mettere i piedi in testa da nessuno ed è pronto all’uscita della Gran Bretagna dall’Ue

 

Molti economisti stanno cercando di individuare le eventuali conseguenze di una Brexit. Ebbene, dalle prime analisi, gli effetti dell’uscita del Regno Unito dall’Ue sarebbero devastanti. Intanto domani Cameron renderà nota la data del referendum sull’addio della Gran Bretagna all’Ue. Il premier inglese è risoluto e non vuole a scendere a patti con nessuno:

“Combatterò per la Gran Bretagna, non accetterò alcun accordo che non soddisfi le nostre esigenze”.

Cameron è pronto all’uscita ma forse non è molto cosciente delle conseguenze. Gli effetti della Brexit sarebbero disastrosi sia per il Regno Unito che per gran parte delle nazioni Ue, in primis la Germania, principale partner commerciale degli inglesi. Ricadute commerciali, ovviamente, anche per l’Italia in quanto molte aziende, come Pirelli, Eni e Ferrero, hanno partner britannici importanti e determinanti per il loro business. Sarebbe però la Gran Bretagna la nazione a subire i danni maggiori: l’Istituto Nazionale di Ricerca Economica infatti prevede che il Pil del Regno Unito perderebbe nel giro di poco tempo il 2,25%. C’è chi, però, è ancora più catastrofico prevedendo una perdita tra  il 6,3% e il 9,5%.

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Il premier Cameron minaccia l’uscita della Gran Bretagna  dall’Ue e la cancelliera tedesca Angela Merkel che fa? Gli dà ragione, anche se in parte:

“Le richiesta di David Cameron sono in molti punti giuste e comprensibili, e sono da noi condivise, come maggiore competitività, più trasparenza e meno burocrazia. La permanenza della Gran Bretagna nell’Ue rappresenta un interesse nazionale della Germania”.

In questi giorni, in Europa, sembra che la questione migranti sia passata al secondo posto dell’agenda degli impegni europei e che si pensi solo a trovare un accordo per evitare l’addio del Regno Unito all’Ue. Mah…

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