Brioches NaturaSì contengono plastica: il ritiro

By | 31 dicembre 2017

Brioches Ecor NaturaSì merendineNuova allerta alimentare in Italia. Stavolta oggetto del ritiro sono le brioches Ecor, prodotte dalla nota azienda NaturaSì. Gli alimenti sono stati ritirati perché contengono pezzi di plastica. L’allerta è stata lanciata dalla stessa NaturaSì, mediante il suo sito web. Nel comunicato si fa riferimento a ‘frammenti di plastica dura’. Chi è in possesso delle brioches Ecor vuote o all’albicocca deve assolutamente riportarle nel punto vendita per il rimborso. La merce incriminata scade il 3 marzo 2018.

Il comunicato di NaturaSì

Mangiare le brioches Ecor del lotto appena ritirato dagli scaffali dei supermercati è pericoloso. Ecco perché NaturaSì ha provveduto immediatamente ad avvisare i consumatori mediante il suo sito web.

‘Chiediamo a tutti gli acquirenti di controllare le scorte in casa e di NON consumare il prodotto suddetto ma di restituirlo al proprio al proprio negoziante, che provvederà a sostituirlo o rimborsarlo oltre che a chiarire eventuali dubbi’, si legge nel comunicato diramato da NaturaSì.

Le confezioni di brioches ritirate sono quelle da 5 x 35 grammi, sia quelle semplici che all’albicocca. Se in casa avete brioches  NaturaSì leggete attentamente la data di scadenza e, nel caso, riportatele subito nel punto vendita.

Brutta notizia per gli amanti delle merendine NaturaSì. Tali alimenti piacciono soprattutto ai bimbi. I prodotti NaturaSì, rispetto a quelli della concorrenza sono meno calorici e più genuini.

Le merendine in Italia

Le brioche, oggi, sono diverse da quelle degli anni ’50: sono sicuramente più caloriche e grasse. Senza contare poi gli additivi.

Tutto iniziò dal ‘mottino’, una brioche a forma di panettone venduta da Motta. Il ‘mottino’ è stato senza dubbio l’antesignano di tutte le brioches. Erano gli anni ’50.

Negli anni ’60 arrivarono il Buondì, merendina che per gusto richiamava il classico panettone, e la Brioss (brioche simile alla torta della nonna). Negli anni ’70 invece ci fu un vero tripudio di merendine. Sugli scaffali dei supermercati arrivarono prodotti come Girella, Crostatina e Saccottino. Merendine che, del resto, non sono mai ‘tramontate’.

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