Bruxelles: somalo grida ‘Allah Akbar’ e accoltella militari

By | 26 agosto 2017

Bruxelles, soldati accoltellati da somalo che urla 'Allah Akbar'Il terrorismo approda nuovamente a Bruxelles, a pochi metri dalla Grande Place. Due militari sono stati feriti con un machete. L’aggressore, un somalo 30enne non radicalizzato, avrebbe urlato ‘Allah Akbar’ e poi accoltellato i due militari, in Boulevard Emile-Jaqmain. L’uomo è stato neutralizzato dai soldati con alcuni colpiti d’arma da fuoco. Il somalo ha riportato gravi lesioni ed è morto in ospedale. La Procura di Bruxelles parla di attacco terroristico ma ancora bisogna fare chiarezza sull’episodio. Momenti di panico, ieri sera, dopo le 20, nel centro di Bruxelles. E’ scattata nuovamente l’allerta sicurezza, anche perché il Belgio è finito più volte nel mirino dei terroristi. Riferendosi all’attacco di ieri sera, il sindaco di Bruxelles, Philipp Close, ha dichiarato: ‘I primi elementi che abbiamo indicano che si tratta di un atto isolato e di una persona isolata. Nessun evento è stato annullato’. Il somalo che ha urlato ‘Allah Akbar’ e poi accoltellato i due militari, dunque, poteva essere un ‘lupo solitario’.

Tanti poliziotti dispiegati nella capitale belga

Diversi testimoni hanno riferito che ieri sera, nel centro di Bruxelles, c’erano veramente tante forze dell’ordine in giro. I poliziotti stavano cercando eventuali complici del somalo che aveva accoltellato con un machete i due militari. La morte del trentenne è stata confermata da diversi media locali, tra cui la RTBF. I soldati non hanno riportato gravi ferite ma sono stati presi di soprassalto. Quell’africano aveva agito improvvisamente. Sul web sono state diffuse numerose immagini che mostrano gli operatori sanitari che agiscono all’interno di un cordone formato dai poliziotti sul luogo dell’attacco terroristico. La Polizia presidia la zona.

L’utente Twitter Thomas da Silva Rosa ha scritto: ‘Un uomo con un machete ha attaccato due soldati nel centro di Bruxelles, adesso è stato colpito e ucciso’. Il tweet di Ryan MacDonald, invece, recita: ‘Si sente il rumore dei colpi d’arma da fuoco. Tanti poliziotti sono accorsi a Boulevard Emile Jacqmai, Bruxelles’.

Il portavoce della Polizia federale, Jonathan Pfunde, ha dichiarato che un uomo armato di coltello ha attaccato un gruppo di soldati. Questi sono stati costretti a sparargli per neutralizzarlo.

Premier Michel segue vicenda con attenzione

Charles Michel, premier belga, ha sottolineato su Twitter di essere vicino ai soldati feriti e che tutti i servizi di sicurezza sono in massima allerta. Il Governo belga segue la situazione attentamente. In Belgio è sempre stata elevata l’allerta terrorismo perché lo Stato Islamico ha più volte colpito il Paese. Gli attacchi terroristici presso il principale scalo aeroportuale di Bruxelles e la metropolitana, il 22 marzo 2016, avevano causato 32 morti.

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