Bufera su Maurizio Costanzo per l’intervista all’assassino Pietro Maso

By | 4 ottobre 2017

Maurizio Costanzo, bufera per intervista a Pietro MasoGiovedì prossimo, in seconda serata, verrà trasmessa l’intervista di Maurizio Costanzo a Pietro Maso, il protagonista di uno dei più efferati casi italiani di cronaca nera. La puntata di domani, 5 ottobre 2017, de ‘L’intervista’, si preannuncia sconvolgente. Maso è già stato intervistato, quindi si sa qualcosa sulle domande che gli ha fatto il conduttore Maurizio Costanzo. Ospitare nelle trasmissioni televisive soggetti come Pietro Maso, ovvero delinquenti e assassini, crea sempre scompiglio in Italia. E l’opinione pubblica si spacca. C’è chi reputa giusto dare spazio e parola a tutti, anche a chi è stato in carcere ed ha pagato il conto con la giustizia, e chi considera ingiusto portare in tv i killer. Fatto sta che Costanzo ha voluto nel suo programma un uomo che, il 17 aprile del 1991, massacrò il padre e la madre nella loro casa di Montecchia di Crosara, in provincia di Verona. Un crimine efferato che il giovane Pietro commise con alcuni amici. La coppia venne colpita ripetutamente con un tubo di ferro, un bloccasterzo e una padella. Il giovane Pietro, dopo aver trucidato i suoi, se ne andò in discoteca a festeggiare con i suoi amici. Poi venne arrestato.

Pietro Maso libero per buona condotta

Sono passati tanti anni da quel tragico 17 aprile del 1992. Pietro Maso ha passato tanti anni in carcere e, recentemente è tornato in libertà, prima del dovuto, per buona condotta. Si è parlato spesso, negli ultimi tempi, di Pietro e dello spazio, forse eccessivo, che i media gli hanno riservato e gli riservano. Adesso anche Maurizio Costanzo ospita il killer veronese, un uomo che si è macchiato di un crimine efferato, che certamente non dimenticherà mai. Maso ha affermato più volte, anche nella sua autobiografia (‘Il Male ero io’, uscita 4 anni fa), di aver trucidato madre e padre perché voleva l’eredità, voleva fare la ‘bella vita’.

Dare voce a tutti o share?

Dopo tanti anni in prigione, Pietro Maso sembra pentito. Oggi ha 46 anni, è un uomo maturo, e cerca di iniziare un nuovo percorso di vita, anche se non è semplice. Maurizio Costanzo, nelle ultime ore, è stato criticato per aver ospitato nel suo programma un assassino, il ‘mostro di Montecchia’. Un ‘mostro’ pentito, però. Pietro Maso ha ‘sbandierato’ il suo pentimento in lungo e in largo, l’ha sottolineato anche nella sua autobiografia. E lo ha rimarcato anche nell’incontro con Costanzo. Siamo sicuri che l’ospitata miri a dare voce anche a chi ha sbagliato nella sua vita, a chi intende riscattarsi, e non punti, invece, a fare incetta di ascolti? Il dubbio c’è. La necessità di aumentare share, per molti, è alla base dell’intervista a Maso.

Agostino Rigoli, avvocato delle sorelle di Maso, ha descritto il programma di Maurizio Costanzo ‘una miseria, non sanno più cosa fare per strappare mezzo punto di share’.

Costanzo, che ha postato una promo dell’intervista a Pietro Maso sulla pagina Facebook della trasmissione, è stato raggiunto, di recente, da innumerevoli critiche. Un internauta, ad esempio, ha scritto sul suo profilo Fb: ‘A chi interessa l’intervista di un assassino?’. Molti sono quelli che invitano a boicottare ‘L’intervista’, così come coloro che pretendono di vietarla ai minori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *