Bulli conficcano pezzo di legno nel cranio di Romeo, bimbo autistico

By | 11 agosto 2017

Bimbo autistico bullizzato crudelmente: pezzo di legno nel cranioIl bullismo è un grave male mondiale. Esiste in ogni posto, in ogni nazione, ed è difficile da arginare. Romeo Smith è un bimbo inglese di 9 anni che, purtroppo, è rimasto vittima di un pesante attacco dei bulli. Il branco di ragazzini violenti, tutti più grandi di Romeo ma comunque minorenni (quindi non perseguibili), ha lanciato un pezzo di legno con un chiodo contro la testa del ragazzino. Sfortunatamente quell’oggetto è andato a conficcarsi nel capo di Romeo. Bisogna precisare che il piccolo Smith è affetto da autismo. Domenica scorsa, la combriccola di bulli aveva inseguito Romeo, costringendolo a salire su un albero per evitare le molestie. A un certo punto era arrivato il padre del bimbo, il 35enne Craig, ma le piccole canaglie non avevano avuto timore, anzi una di esse aveva scagliato il pezzo di legno contro Romeo.

Sembrava un film horror

‘Era terribile, era seduto lì, in attesa, con una tavola di legno attaccata alla testa. Sembrava un film horror’, ha rivelato Natasha Smith, 30 anni, madre del bimbo autistico bullizzato domenica scorsa. Per Romeo è stata un’esperienza traumatica. Ha raccontato di aver sentito bene quel pezzo di legno attaccarsi alla parte posteriore della sua testa: ‘E’ stato il momento peggiore, non potevo vederlo (il pezzo di legno, ndr) ma sapevo che era lì dietro. Avevo paura e pensavo che sarei morto’.

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Il ragazzino autistico, domenica scorsa, era stato dalla nonna coi suoi genitori ma al ritorno si era trovato di fronte ai bulli, che non si erano impauriti neanche davanti al padre di Romeo. Craig aveva subito portato a casa il figlio, con quell’oggetto conficcato in testa, per farlo vedere alla moglie, visto che fa l’infermiera. Natasha aveva deciso di trasportare Romeo all’ospedale perché la situazione era grave.

I bulli non saranno perseguiti: troppo piccoli

I medici britannici hanno somministrato un po’ di morfina al bimbo autistico, provvedendo poi ad estrarre il pezzo di legno e il chiodo dal suo cranio. Adesso Romeo è a casa, ha il capo bendato e sta recuperando. Certo, difficilmente dimenticherà quell’esperienza. La mamma del piccolo Smith ha detto dei bulli: ‘Sono un po’ più grandi lui e probabilmente lo hanno trovato vulnerabile, insomma un bersaglio facile’.

Natasha non sa da quanto tempo quei ragazzini bullizzavano il figlio ma è preoccupata per il gesto crudele commesso recentemente, per di più davanti a un adulto: ‘Non vogliamo che queste persone abbiano problemi con la legge, perché sono solo bambini. La Polizia ci ha detto che non verranno perseguiti a causa della loro età’.

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