Bullismo, 16enne Gelosa Picchia Ragazzina: Amiche Fanno Tifo

By | 29 gennaio 2016

Bullismo, 16 Pesta 13enne per GelosiaAncora bullismo in Italia, ancora vittime, giovani, di coetanei maleducati e disagiati. Siamo a Ortigia, in provincia di Siracusa, dove è stata denunciata una 16enne per lesioni e minacce

 

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Lo scorso 9 gennaio, la 16enne, forse per gelosia, ha iniziato a picchiare la 13enne all’aperto, davanti a molti ragazzi che non hanno fatto nulla per evitare il pestaggio, anzi hanno impedito alle amiche della vittima di ostacolare la 16enne. La scena è stata ripresa dalle amiche della bulla con i cellulari.

Un episodio nauseante ed inquietante. In Italia, in certe zone d’Italia, c’è disagio giovanile, un profondo disagio che sfocia in gesti aberranti come quelli di Siracusa. Beh, i giovani sono da stigmatizzare fino a un certo punto: la colpa della maleducazione e dell’assenza dei valori è anche dei genitori e degli insegnanti. Il bullismo è anche espressione dell’inadeguatezza genitoriale ad educare.

La vicenda avvenuta a Ortigia sconcerta perché la bulla 16enne è stata caldeggiata da molte ragazze, che hanno fatto quasi il tifo per lei. Che vergogna! La povera 13enne ha riportato diverse lesioni, per fortuna niente di grave, ma le ferite più gravi sono quelle morali. Non è bello essere vessati e umiliati, per di più davanti a tante persone.

Dopo il pestaggio, due ragazze si sono avvicinate alla 13enne e le hanno detto, per schernirla, “Come stai?”. Anche la posizione di tali giovani è al vaglio degli inquirenti. Il branco ha colpito anche a Ortigia. I carabinieri hanno assicurato che verrà aumentata la sorveglianza in molte zone della città per evitare il ripetersi di episodi così vergognosi.

“Abbiamo subito individuato i responsabili dell’atto di bullismo senza aspettare la denuncia dei genitori. La vittima è ancora sotto choc. Abbiamo intensificato i servizi pomeridiani e serali nella zona della ‘Marina’ per prevenire altri episodi di questo genere. L’Arma continuerà a svolgere insistente e convinta azione di sensibilizzazione, specie nelle scuole“, ha affermato il tenente dei Carabinieri Tamara Nicolai.

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