‘Buonanotte mamma ti amo’, poi la morte nel sonno: Bryan aveva 3 anni

By | 3 ottobre 2017

Bimbo di 3 anni muore nel sonno‘Mamma buonanotte, ti amo’. Queste sono state le ultime parole pronunciate da Bryan-Andrew Lock, un bimbo inglese di 3 anni. Il piccolo, prima di addormentarsi nel suo letto, aveva augurato in modo tenero, come sempre, la buonanotte alla mamma, Jasmine Shortland. Il bimbo, però, non si è più svegliato. E’ accaduto un paio di settimane fa. Jasmine non avrebbe mai immaginato che quelle sarebbero state le ultime parole del figlioletto Bryan-Andrew, colpito probabilmente dalla sindrome di morte improvvisa infantile. Ora Jasmine dice che sta vivendo il peggior incubo di un genitore. Non è semplice accettare la morte improvvisa di un figlio, di un bimbo di soli 3 anni. ‘Non posso credere che se ne sia andato’, continua a ripetere la povera Jasmine, distrutta dal dolore. Non può lasciarsi andare, però, per il bene della famiglia e del marito Josh Westcott, 20 anni. Jasmine, ricordando il momento in cui aveva saputo della morte del figlio, dice di aver sentito, verso le 8 di mattina, sbattere forte la porta d’ingresso della sua abitazione. Era suo suo padre che urlava e piangeva: ‘Bryan se n’è andato’.

La morte di notte

Il piccolo Bryan se n’è andato in punta di piedi, di notte, per una malattia misteriosa, denominata anche ‘cot death’. Il nonno del bimbo era caduto per terra, per il forte dolore, quando aveva visto il nipotino senza vita, inerte nel suo lettino. Bryan e il fratellino Austin, di quasi 2 anni, erano rimasti qualche giorno dalla nonna. Bryan aveva la parotite e la madre aveva pensato di lasciarlo qualche giorno dai nonni per evitare che il figlio più piccolo, Ivan, di soli 4 mesi, venisse contagiato. ‘Lo avevamo portato dal dottore perché il suo volto era gonfio e ci era stato detto che aveva una sospetta parotite’, ha rivelato Jasmine.

Prima di lasciarlo a casa dei nonni, Bryan avrebbe detto alla madre che non si sentiva molto bene. Jasmine gli aveva risposto di saperlo e che sarebbe tornata a prenderlo quando stava meglio. La sera prima di morire, Bryan aveva sentito la madre al telefono e, prima di addormentarsi, le aveva detto: ‘Buonanotte mamma, ti amo’.

Austin si era svegliato prima di Bryan

Jasmine ricorda che, nel giorno luttuoso, la madre si era insospettita perché Austin si era svegliato prima di Bryan. Generalmente avveniva sempre il contrario. Dopo essersi recata nella cameretta del bimbo di 3 anni aveva scoperto che Bryan era privo di sensi. La nonna del piccolo, allora, aveva iniziato ad urlare, richiamando l’attenzione del marito che, subito, aveva cercato di fare il possibile per rianimare il piccolo, anche la respirazione bocca a bocca. Difficile, per lui, effettuare la respirazione artificiale perché la mascella di Bryan era rimasta bloccata.

La signora Lock aveva subito chiamato il 999 (numero delle emergenze) e poco dopo era arrivato il personale sanitario. Il bambino era stato immediatamente trasportato in ospedale, anche se i paramedici avevano accertato che il cuore aveva smesso di battere.

Un team di medici dello Yeovil Hospital ha cercato in tutti i modi di salvare il piccolo Bryan ma, alla fine, il minore è deceduto.

‘Mi ero sentita devastata quando mi avevano detto che Bryan era morto. Io e Josh eravamo crollati sul pavimento. Io avevo iniziato ad urlare’, ha raccontato Jasmine.

Una triste storia inglese.

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