Cacciatore uccide amico per sbaglio, voleva centrare la preda

By | 18 settembre 2017

Battuta di caccia fatale per un cacciatore di Bisacquino: ucciso dall'amicoBattuta di caccia con tragico epilogo a Contessa Entellina, in provincia di Palermo. Un cacciatore voleva centrare una preda ma ha colpito l’amico. I due uscivano spesso insieme per dare al caccia agli animali. La vittima, il 51enne Maurizio Colca, viveva a Bisacquino, in provincia di Palermo, così come il cacciatore che ha premuto il grilletto. Lo sbaglio di Colca è stato quello di trovarsi nella stessa traiettoria della preda che l’amico voleva colpire. Quel colpo non ha lasciato scampo al povero Maurizio, morto dissanguato. Gli operatori del 118, subito accorsi, non hanno potuto fare altro che accertare la morte di Colca. Il proiettile gli aveva causato una forte emorragia. Non vi sarebbero dubbi sul fatto che la morte del cacciatore sia riconducibile a un incidente ma il nome di chi ha sparato è già finito del registro degli indagati per omicidio colposo. Sulla vicenda indagano i carabinieri di Corleone, coordinati dalla Procura di Termini Imerese.

Cacciatore indagato per omicidio colposo

Battuta di caccia fatale per Maurizio Colca, il cui cadavere è stato trasportato all’Istituto di Medicina legale del Policlinico per togliere l’ogiva nel corpo. Credeva di colpire un animale e invece ha preso in pieno l’amico. Ora sono guai per un cacciatore di Bisacquino (Palermo), che è indagato per omicidio colposo. E’ ovvio che l’uomo non voleva uccidere l’amico, ma dovrà spiegarlo agli inquirenti e ai familiari di Maurizio Colca.

Un 17 settembre 2017 tragico nelle campagne di Contessa Entellina, paesino in provincia di Palermo. Maurizio aveva deciso di uscire con un amico per una battuta di caccia. Non avrebbe mai immaginato che sarebbe stata l’ultima della sua vita. Ad ucciderlo, per sbaglio, è stato proprio il suo caro amico, con cui aveva vissuto molte esperienze nei boschi e nelle campagne siciliane. A Bisacquino, paese di Maurizio e dell’amico, è lutto. I familiari del cacciatore ucciso non riescono a darsi pace; intanto sul profilo Facebook di Conca vengono postati numerosi messaggi di cordoglio.

I post su Facebook e la nota del sindaco di Bisacquino

‘Sono cose che non dovrebbero succedere, la vita a volte è crudele’ e ‘Non si può morire così, un bravo ragazzo. Riposa in pace grande ragazzo’, sono solo alcuni dei post che, nelle ultime ore, parenti e amici del cacciatore ucciso ieri a Palermo stanno pubblicando su Facebook.

Secondo le prime indiscrezioni, Colca si trovava a una cinquantina di metri dall’amico quando è stato raggiunto dal colpo di fucile. Il sindaco di Bisacquino, Tommaso Di Giorgio, ha espresso il suo cordoglio e la sua vicinanza alla famiglia del cacciatore morto mediante una nota.

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