Cronaca

Cade dallo scooter e muore in ospedale: addio a Simone Giupponi

scooter-incidente-simone-giupponiSimone Giupponi, un 18enne di Montebelluna (Treviso) è l’ultima delle tante vittime della strada. Il ragazzo è morto dopo un brutto incidente stradale ed ora i genitori, la fidanzata, i parenti e tutti gli amici non riescono a darsi pace. Simone e la sua fidanzatina erano a bordo di uno scooter, giovedì scorso, quando improvvisamente sono stati travolti da una vettura. La moto è caduta per terra e Simone si è rialzato subito per accertarsi delle condizioni di Asia (la fidanzata).

Simone era vigile

Simone, nonostante il dolore e le ferite, ha chiesto ad Asia come si sentiva. Lo hanno affermato alcuni testimoni che avevano assistito alla scena ed avevano chiamato gli operatori del 118. Il ragazzo era cosciente quando è stato trasportato all’ospedale. Poi le sue condizioni si sono aggravate e, sabato scorso, il suo cuore ha smesso di battere. Dopo l’incidente era stata trasportata al Pronto soccorso anche Asia.

Nessuno immaginava che Simone Giupponi sarebbe morto. Aveva riportato diverse ferite e traumi ma non aveva mai perso conoscenza. A causare la morte, forse, sono stati i traumi interni. Il decesso del 18enne, che frequentava l’istituto Ipsia Carlo Scarpa, ha sconvolto tutta la comunità di Montebelluna. Simone era sempre contento, gioioso e altruista. Un ragazzo dal cuore d’oro e appassionato di moto e motori.

La fidanzata di Simone Giupponi è molto triste. Nelle ultime ore ha scritto su Facebook: ‘Vola in cielo come solo tu sai fare amore mio. Sarai sempre nel mio cuore. Ti amo angelo mio, resti sempre dentro di me’. Simone e Asia erano stati presi in pieno, giovedì scorso, da una vettura nei pressi del duomo di Montebelluna. Il ragazzo si era subito alzato e nulla faceva presagire un esito così funesto.

Le cadute in moto

Marco Lucchinelli disse che ‘le moto sono pericolose perché, avendo due ruote, non stanno in piedi da sole’. Verissimo. Chi ha una moto lo sa bene. Simone, però, non è caduto da solo ma è stato travolto da un’auto. Il 18enne amava le moto e sapeva che il rischio di cadere c’è sempre, ma cercava di guidare in modo da scongiurare tale rischio. Purtroppo il destino ha voluto fargli piombare addosso una macchina. Spesso le cadute e gli incidenti in moto arrivano proprio quando non te l’aspetti. Simone e Asia avevano viaggiato molte volte insieme su quello scooter. Avevano sorriso, parlato e discusso.

La prudenza serve molto quando si guida un veicolo a due ruote ma non riesce, da sola, ad eliminare tutti i rischi. Secondo dati diffusi l’anno scorso, gli incidenti stradali in Italia sono in netto calo ma si registrano ancora tanti decessi tra i giovani, i bambini e i ciclomotoristi. ‘Sono numeri che devono far riflettere, perché non è più possibile pagare un tributo di vittime così alto per quanto riguarda ciclisti, bambini e chi viaggia in scooter’, aveva detto Roberto Sgalla, direttore centrale delle specialità della Polizia.

Sgalla ha aggiunto che il peso di alcune violazioni del Codice della Strada è incredibile: ‘Pensiamo solo al fatto che un pullman si presenti alla partenza senza assicurazione; o senza aver effettuato la revisione. E questo impone scelte drastiche per contrastare il fenomeno’.

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