Capotreno picchiata mentre controlla biglietti: naso rotto

By | 19 settembre 2017

Capotreno aggredita da due ragazze senza biglietto, naso fratturato e costola incrinataStava controllando i biglietti sul treno e, quando ha trovato due ragazze ventenni sprovviste dei tagliandi, ha chiesto le generalità per stilare i verbali. Una di loro, però, non solo si è rifiutata di fornire il suo nome e cognome ma ha iniziato anche ad inveire verso la capotreno trentenne, prendendola a calci e pugni. L’aggressione si è verificata nei pressi della stazione di Prato centrale. Le due ventenni si erano messe vicino alla porta per scendere. Prima di uscire, però, una di loro ha sferrato un calcio e un ceffone alla capotreno, allontanandosi un attimo. Poi è tornata e la sua rabbia era maggiore. La povera trentenne è stata sbattuta violentemente contro una fiancata del convoglio, ricevendo altresì calci e un pugno in pieno volto. Tutto è avvenuto sotto gli occhi di altri passeggeri, che hanno certato di difendere la capotreno. Di questa storia squallida ha parlato Uiltrasporti, riferendone anche i dettagli.

Aggredito anche il capostazione

La capotreno stava solo controllando i biglietti su un treno, come faceva spesso. Mai si sarebbe aspettata di trovarsi a due passeggere così violente. La trentenne è stata offesa e picchiata dalle due giovani beccate senza biglietto, decisamente furiose. In soccorso della capotreno sarebbe arrivato anche il capostazione, allarmato dalle urla e dal caos: anche lui è stato malmenato, rimediando una lesione alla testa.

Secondo il sindacato Uiltrasporti, la capotreno è stata subito trasportata in ospedale, dove i medici hanno riscontrato la frattura del naso e una costola incrinata. La prognosi è di 25 giorni. Prossimamente verrà sottoposta ad altri esami. Resta comunque la tristezza per l’aggressione spietata e la furia delle due ventenni. Ragazze apparentemente normali sono diventate, in un attimo, delle barbare pronte a compiere qualsiasi azione becera.

Capotreno aggredito e rapinato a Treviglio un mese fa

Ennesimo episodio di violenza sui treni italiani. La capotreno stava svolgendo, domenica mattina, il suo mestiere su un convoglio della tratta Firenze-Pisa. Imbattersi in quelle due giovani, però, le è costato caro.

Uiltrasporti ha manifestato la sua rabbia per quello che è accaduto domenica scorsa in una nota: ‘Ci troviamo di fronte a condizioni di lavoro fuori da qualsiasi controllo, che rendono sempre più esposti gli operatori a situazioni di pericolo, creando angoscia, frustrazione e insicurezza totale ogni volta che inizia il turno di lavoro. Metteremo in atto tutte le azioni di protesta necessarie per far capire ad aziende e istituzioni che il diritto alla propria incolumità durante il servizio è un fattore imprescindibile e ineluttabile. La prima urgente azione da intraprendere, a nostro avviso, deve essere la presenza di più ferrovieri sui treni e nelle stazioni come mezzo per mitigare il rischio aggressione e per dare ausilio al capotreno, in caso di necessità’.

Non è la prima volta, in Italia, che si registra un episodio di aggressione ai danni di un capotreno. Lo scorso mese, alla stazione centrale di Treviglio, ad esempio, due ragazzi avevano aggredito e rapinato un capotreno 42enne. La coppia di balordi aveva rubato il portafogli e lo zaino del malcapitato dipendente delle Ferrovie dello Stato.

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