Caramelle con aghi all’asilo: famiglia di Cesiomaggiore indagata

By | 17 febbraio 2018

Cesiomaggiore-aghi-Erostrato-lettera-famigliaGli appartenenti a un nucleo familiare di Cesiomaggiore, in provincia di Belluno, sono indagati per minacce, incendio e tentata estorsione. Sarebbero loro i responsabili dell’alterazione della serenità nel piccolo centro nel Bellunese, recentemente scombussolato da atti vandalici, roghi ai depositi e minacce di aghi nelle caramelle all’asilo. Forse, adesso, la tranquillità potrà tornare a Cesiomaggiore. Ad inviare le agghiaccianti lettere, scritte e firmate da un certo Erostrato, sarebbe stato il capofamiglia.

Erostrato è il capofamiglia?

Svelato l’arcano delle lettere minatorie? Forse. Gli abitanti di Cesiomaggiore se lo augurano perché è impossibile vivere al pensiero della presenza delle caramelle con aghi all’asilo. Sotto la lente degli investigatori sono finiti, così, un capofamiglia 60enne, la moglie e il figlio di circa 30 anni. Secondo quanto riportato da diversi tabloid italiani, i componenti della famiglia indagata si professano innocenti. Gli investigatori però continuano a svolgere accertamenti e scoprire il ruolo di ogni componente della famiglia. Non è escluso che la donna e il figlio abbiano più volte coperto il capofamiglia 60enne.

Indizi forti ma non prove decisive

Attualmente le forze dell’ordine sono al lavoro per trovare la prova ‘regina’, ovvero quella che serve ad inchiodare la famiglia che vive in provincia di Belluno. Sono ancora pochi gli indizi. Nella casa dove vivono gli indagati sono stati scoperti 4 pc e una scatola di spilli. Quest’ultima verrà esaminata per scoprire se tali aghi sono simili a quelli presenti nel sacchetto trovato nel cortile dell’asilo.

Adesso il 60enne, la moglie e il figlio si sostengono e si coprono a vicenda. Temono la brusca reazione della piccola comunità di Cesiomaggiore, una comunità scossa e terrorizzata da eventi spiacevoli, come il ritrovamento di un sacchetto pieno di aghi all’asilo. I sospetti verso tale famiglia ci sono. Ora le forze dell’ordine vanno a caccia di prove.

Libri sul nazismo

Chi è Erostrato? Sono mesi che dietro a tale nome si cela un soggetto misterioso e cinico, che si diverte a intimorire la comunità con lettere minatorie, atti vandalici, incendi e aghi all’asilo. Nell’abitazione della famiglia indiziata, a Cesiomaggiore,gli investigatori hanno anche trovato libri sul nazismo e sull’esoterico, nonché monografie di chimica. Finora si sapeva poco di quella famiglia taciturna, sebbene avesse sempre vissuto in quella casa. Chi conosce i membri di tale nucleo familiare dice che non si spostano quasi mai; poche volte si sono allontanati da Cesiomaggiore.

I carabinieri ritengono che Erostrato sia uno dei componenti della famiglia indagata, probabilmente il capofamiglia. Adesso l’atteggiamento omertoso dei membri rende ovviamente difficile il lavoro dei militari e della giustizia. C’è bisogno di una prova inconfutabile non indizi per inchiodare la famiglia del Bellunese. Vero è, comunque, che le forze dell’ordine hanno in mano indizi alquanto ‘forti’ ma non gravi, precisi e concordanti.

Si attende l’esito dell’esame del Dna

Le cose trovate e sequestrate dai carabinieri nella casa della famiglia di Cesiomaggiore sono già state inviate al Ris di Parma. Tra il materiale sequestrato ci sono, ovviamente, le missive firmate da Erostrato. La prova del Dna sarà quella ‘regina’. Gli investigatori ma anche gli abitanti di Cesiomaggiore vogliono sapere chi è lo squilibrato che ha lasciato le caramelle con gli aghi in un asilo. L’analisi del Dna potrebbe mettere la parola fine a questa inquietante e misteriosa vicenda.

Gli esperti stanno visionando anche i file contenuti nei pc sequestrati nella casa della famiglia indagata. Verrà esaminata anche la cronologia delle ricerche web per scoprire se uno o più membri della famiglia abbiano cercato informazioni particolari o che, in qualche modo, possono essere collegate agli atti vandalici o alle lettere di Erostrato. La Procura ha anche disposto perizie calligrafiche: sono in corso raffronti tra le lettere spedite dal folle e documenti trovati nella casa della famiglia indagata.

Le missive firmate da Erostrato sembrano scritte da una persona dotta, poiché contengono numerose citazioni latine e greche, nonché strani simboli e varie formule chimiche. Se però Erostrato fosse uno dei membri della famiglia indagata, non sarebbe certamente una persona con una cultura elevata ma un mediocre, cinico e scriteriato soggetto. Del resto, chi compie azioni del genere non si può certamente definire ‘arguto’, o no?

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