Arte e cultura

Castello di Sammezzano venduto agli arabi: ‘perla’ di Reggello in mani straniere

Castello di Sammezzano: arabi acquistano 'perla' di ReggelloUn altro pezzo del patrimonio storico e artistico italiano finisce in mani straniere. Lo stupendo Castello di Sammezzano, ubicato a Reggello (Firenze), è sarebbe finito nelle mani degli arabi. Per aggiudicarsi la straordinaria dimora e il parco circostante, una società degli Emirati Arabi avrebbe offerto la bellezza di 15,4 milioni di euro. L’aggiudicazione però è temporanea, in attesa dello svolgimento di altre attività. A fare la grande offerta è stata la Helitrope Limited, società che ha il suo quartiere generale a Dubai.

Castello di Sammezzano: esempio di architettura orientalista dell’800

Il Castello di Sammezzano sorge su un’altura della Toscana ed offre un panorama unico sulle campagne. Esempio di architettura orientalista dell’800, la dimora venne realizzata per volontà di Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona. La notizia dell’acquisto da parte della società araba, avvenuto nello studio di un notaio fiorentino, è stata diffusa dal sindaco di Reggello, Cristiano Benucci, che ha assistito all’asta. L’incantevole maniero toscano finì all’asta nel 2015, dopo il fallimento della Sammezzano Castle Srl. Nessuno, però, si fece mai avanti e, a un certo punto, il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, invitò la gente a farsi avanti ed acquistare un vero ‘gioiello’ del patrimonio artistico, storico e culturale italiano. A quanto pare, l’invito del ministro è stato accolto, anche se non da un italiano.

Il maniero è in pessime condizioni

Le condizioni del Castello di Sammezzano non sono attualmente buone. Negli ultimi anni è stato abbandonato e, quindi, sarà compito dei nuovi acquirenti farlo ‘risplendere’ con una manutenzione straordinaria. Il primo cittadino di Reggello ha dichiarato che, certamente, il Comune e i nuovi proprietari del Castello troveranno il modo di accordarsi sulla gestione del bene. Benucci auspica anche che gli arabi provvedano subito a mettere in sicurezza il maniero e toglierlo dal degrado in cui versa ormai da parecchi anni. Al Comune, inoltre, piacerebbe molto se il Castello potesse essere visitato dalla gente. Benucci ha ricordato che rappresenta ‘un simbolo per la nostra comunità’.

L’obiettivo del Comune di Reggello, adesso, è cercare di persuadere gli arabi ad aprire al pubblico almeno una parte del Castello di Sammezzano. Ci riusciranno? Presto per dirlo. Alla fine, gli Emirati Arabi l’hanno spuntata in uno studio notarile di Firenze, riuscendo ad acquistare una ‘gemma’ del patrimonio culturale e artistico italiano. La base d’asta era 15 milioni di euro. Una somma non proibitiva per i ricchi arabi. Secondo le ultime informazioni, quella della Helitrope Limited sarebbe stata l’unica offerta. Tra 120 giorni la società araba dovrà corrispondere il saldo, in modo da concludere l’acquisto che, attualmente, è temporaneo.

Sebbene splendido e misterioso, il Castello di Sammezzano è difficile da visitare perché appartiene ai privati. Si è da sempre parlato della necessità di vendere il maniero per rilanciarlo e restaurarlo ma finora nessuno si era fatto avanti. L’asta delle ultime ore è risultata provvidenziale per le sorti del castello fiorentino, che passa agli arabi. Cosa ne faranno adesso? Speriamo che, come ha sottolineato il sindaco di Reggello, venga aperto al pubblico.

‘Luoghi del Cuore’ Fai: Castello di Sammezzano fa incetta di voti

Lo scorso febbraio 2017 il Castello di Sammezzano ha ottenuto un importante riconoscimento, piazzandosi al primo posto dei ‘Luoghi del Cuore’ Fai, ovvero l’iniziativa promossa annualmente dalla Fai (Fondo per l’ambiente) e Intesa San Paolo. L’incantevole maniero di Reggello, dunque, rappresenta un’opera che dovrebbe essere tutelata maggiormente e non lasciata al degrado. In seconda posizione, nell’elenco dei ‘Luoghi del Cuore’, c’è il complesso di Santa Croce a Bosco Marengo (Alessandria). Il Castello di Sammezzano è senza dubbio il simbolo di Reggello, paesino in provincia di Firenze connotato da meraviglie paesaggistiche. La forza della Toscana è rappresentata dal fatto che non bisogna per forza recarsi nelle grandi città per restare estasiati. Basta visitare borghi e città piccole come Reggello, infatti, per restare a bocca aperta. Natura e cultura si fondono ed incantano italiani e stranieri.

Un po’ di storia

Il Castello di Sammezzano fu edificato nel ‘600 su iniziativa di Fernando Odoardo Ximenes D’Aragona ma, due secoli più tardi, venne restaurato per volontà dell’erede Ferdinando Panciatichi. Questo cercò di modificare l’immagine del maniero toscano, accentuando i suoi caratteri arabici. Il Castello di Reggello assomiglia molto, infatti, al maestoso Taj Mahal. All’interno della fortezza ci sono ben 365 camere, una per ogni giorno dell’anno. Durante il Secondo Conflitto Mondiale, il Castello di Sammezzano venne convertito in un hotel lussuoso e, finora, è stato gestito dal comitato FPXA. Sporadicamente vengono promosse visite guidate ed eventi.

Non tutti conoscono il Castello di Sammezzano, immerso nelle campagne toscane e distante una trentina di chilometri dai capolavori rinascimentali custoditi a Firenze. Eppure vale la pena visitare la magnifica opera saracena, connotata da affreschi, dipinti e ornamenti spettacolari.

Le aste erano andate sempre deserte

La Sammezzano Castle Srl acquistò il Castello di Reggello 16 anni fa. La società, successivamente fallì e il maniero finì all’asta. In tutti questi anni nessuno si è mai fatto avanti per l’acquisto dello splendido castello italiano: le aste erano andate sempre deserte. Adesso il colpo di scena in uno studio notarile fiorentino. Una società araba ha messo le mani sul ‘gioiello’ di Reggello. Non è un caso che gli arabi siano interessati al Castello di Sammezzano, poiché, come detto, è un ‘contenitore’ di affreschi ed ornamenti di chiara ispirazione moresca. Del resto, l’obiettivo di Ferdinando Panciatichi Ximenes, con il restauro dell’800, fu quello di far conoscere alla gente di Firenze le varie culture orientali e arabe.

Vicino al Castello di Sammezzano sorgono 12 immobili, tra cui un edificio non terminato che sarebbe dovuto diventare un albergo, almeno secondo gli intenti della Sammezzano Srl, ditta fallita. Speriamo che gli arabi, adesso, facciano ‘risorgere’ l’incantevole maniero di Reggello, vittima da troppo tempo dell’incuria e del disinteresse. Il Castello durante la Seconda Guerra Mondiale venne saccheggiato dai nazisti, che trafugarono anche fontane e statue. Negli ultimi anni l’unica ad organizzare visite guidate è stata l’associazione ‘1813-2013’, creata su iniziativa dell’ex sindaco di Reggello Massimo Sottani, che ha sempre auspicato l’acquisto del castello da parte di qualche privato benestante. Alla fine, l’acquisizione è arrivata, anche se non è stato un italiano ad effettuarla. Pazienza. L’importante è che l’opera venga tutelata e restaurata. Lo merita.  Si sta per aprire un nuovo capitolo, dunque, per il Castello di Sammezzano. Speriamo che non abbia mai un epilogo.

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