Catalogna indipendente, referendum: sì al 90%

By | 2 ottobre 2017

Referendum in Catalogna, vittoria del sì tra scontri e feritiLa Catalogna vuole l’indipendenza. Lo testimonia l’esito del referendum catalano sull’indipendenza. I sì, secondo recenti informazioni, si sarebbero attestati al 90%. Il Governo di Madrid dovrebbe mettersi l’animo in pace ed accettare l’indipendenza catalana. Intanto il voto sull’indipendenza è stato ‘macchiato’ da scontri tra autonomisti e forze dell’ordine. Scene di guerriglia urbana in quello che doveva essere un giorno felice per la Catalogna, il giorno della confermazione elettorale  dell’indipendenza. Eppure sembra che molti poliziotti siano entrati nei seggi elettorali per ostacolare il voto. Secondo alcuni media, i feriti sarebbero un centinaio.  Il sì, comunque, ha stravinto. Lo ha confermato anche il portavoce del Governo catalano, Jordi Turull. Ha votato sì il 90% degli elettori; il no invece si attesta al 7,8%. Si sono recati alle urne 2,2 milioni di persone. Ieri sera, con un tono solenne, il presidente Carles Puigdemont ha comunicato che ‘i cittadini catalani si sono guadagnati il diritto ad uno Stato indipendente’. Puigdemont, poi, si è rivolto all’Ue, che, secondo lui, non può proseguire così, facendo finta di niente: ‘Lo Stato spagnolo ha scritto oggi una pagina vergognosa della sua storia in Catalogna’.

Poliziotti spagnoli avrebbero ostacolato il voto catalano

Poliziotti nei seggi per impedire alle persone di votare in occasione del referendum sull’indipendenza della Catalogna. La circostanza dovrà essere confermata, ma se così fosse, avrebbe ragione Puigdemont. Madrid deve rassegnarsi all’autonomia catalana, un’indipendenza agognata da tanto tempo.

Oriol Junqueras, vicepresidente catalano, ha affermato ieri che nei prossimi giorni spetterà al Parlamento catalano dichiarare l’indipendenza, visto l’esito del referendum.  Secondo alcuni tabloid catalani, la dichiarazione potrebbe arrivare già mercoledì prossimo.

E il premier Rajoy cosa dice? Come commenta l’esito del referendum sull’autonomia catalana? Per lui è stata una mera ‘messinscena’.

Proiettili di gomma contro i dimostranti catalani

Sono previsti scioperi, in Catalogna, nei prossimi giorni per contestare la vergognosa repressione del Governo di Madrid durante il referendum. Il Ministero della Salute catalano parla di oltre 800 feriti negli scontri tra autonomisti e Polizia. Gli agenti avrebbero anche sparato proiettili di gomma contro molti autonomisti catalani: a dimostrarlo ci sarebbero molti filmati e foto postate sui social network.

Jordi Graupera, ricercatore di Princeton, ha pubblicato un filmato che mostra un membro della Guardia civil che spara proiettili verdi contro i manifestanti, a Barcellona, durante il voto per l’autonomia. A corroborare il materiale postato dal ricercatore ci sarebbero anche le parole postate su Twitter da The Local Spain. La Polizia di Madrid avrebbe usato la forza, in molti seggi elettorali, per ostacolare le operazioni di voto. A Lleida un cinquantenne, impaurito, è stato colto da un infarto.

Dal canto loro, le autorità spagnole hanno parlato di manifestanti violenti, che hanno ferito 33 agenti. Il Ministero dell’Interno di Madrid ha postato su Twitter un video che mostra diversi dimostranti che scagliano sassi contro membri della Polizia e della Guardia Civil.

Per quale motivo la Polizia spagnola ha usato così tanta violenza durante il voto in Catalogna? Ha cercato di fornire una spiegazione Enric Millo, il referente del Governo di Madrid in Catalogna: ‘La Polizia nazionale e la Guardia Civil hanno dovuto agire perché i Mossos d’Esquadra hanno messo criteri politici davanti a quelli professionali. Siamo stati obbligati a fare quello che non volevamo fare’.

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