Catania, stuprata da 3 ragazzi dopo serata in discoteca

By | 2 ottobre 2017

Stupro di gruppo a Catania: 3 uomini arrestatiDoveva essere una tranquilla serata in discoteca per una 25enne di Catania, invece è stato solo tormento. La ragazza aveva conosciuto un ragazzo su un social network, con cui si era accordata per una serata insieme in discoteca. Una volta entrata nel locale, però, la giovane siciliana aveva conosciuto un altro ragazzo, con cui aveva chiacchierato del più e del meno e ballato un po’. A fine serata il giovane avrebbe offerto alla ragazza di accompagnarla a casa con la sua auto. Quando è entrata in macchina, però, la siciliana ha trovato altri due ragazzi. I tre ragazzi, di 23, 34 e 36 anni hanno condotto la giovane in un posto isolato di un Comune in provincia di Catania e l’hanno stuprata a turno. Momenti terribili, indimenticabili, per ventenne che era uscita per trascorrere serenamente il sabato sera. Gli abusi sarebbero durati diverse ore. La vittima degli stupri è stata poi lasciata sola sulla strada. A notarla è stato un passante, che l’ha fatta entrare nella sua vettura e l’ha portata subito dai carabinieri.

Stupratori arrestati

Dopo aver raccolto la testimonianza della 25enne siciliana stuprata a turno da tre ragazzi, nella notte tra sabato e domenica scorsa, i carabinieri hanno avviato le indagini e, in poco tempo, hanno identificato ed arrestato gli autori delle violenze. Si trovavano in paesi diversi, in provincia di Catania. Gli accertamenti, diretti da Carmelo Zuccaro, procuratore di Catania, dal sostituto Fabio regolo, e dall’aggiunto Marisa Scavo vanno avanti. La vittima degli abusi, dopo aver aiutato i militari a delineare l’identikit dei 3 aggressori, è stata condotta in ospedale. Era sotto shock e spossata. Adesso si deve constatare la responsabilità dei soggetti fermati che, certamente, verranno sentiti più volte dagli inquirenti.

Lo stupro di gruppo avvenuto nelle ultime ore in provincia di Catania arriva dopo la violenza sessuale subita da una dottoressa di guardia, a Trecastagni, nel suo ambulatorio. Bieca violenza a Catania, cittadina dove la sicurezza, molte volte, sembra che latiti.  Catania, Milano, Roma, Napoli ed altre città italiane sono state teatro di vari stupri negli ultimi mesi. Perché questa recrudescenza delle violenze sessuali nelle città italiane? Poca sicurezza o aumento dei soggetti barbari, incivili e inumani? Non siamo certamente in grado di fornire risposte. Attendiamo repliche dalle autorità.

Violenze sessuali: non è sempre colpa degli stranieri

L’episodio avvenuto nella notte tra sabato e domenica ricorda che gli stupratori non sono solo stranieri ma anche italiani. Stavolta il nauseante caso non verrà strumentalizzato dai razzisti o comunque da persone contrarie all’integrazione. Resta il fatto che quello delle ultime ore è un episodio sconcertante. La 25enne ha passato momenti terribili. Vicende del genere non dovrebbero accadere in un Paese civile eppure, quasi ogni giorno, vengono riportate dai giornali e dai siti.

Stupri e tentati stupri sono senza dubbio tra i mali attuali dell’Italia. Stranieri e italiani incivili e insensibili abusano di donne giovani e anziane, rovinando le loro esistenze. Tanti stupri. I dati diffusi, poi, sono relativi, visto che non sempre le vittime delle violenze sessuali denunciano i loro aguzzini. Il Corriere della Sera, riportando dati Istat, ha scritto recentemente che ‘il 21% delle donne italiane, pari a 4,5 milioni, è stato costretto a compiere atti sessuali e 1 milione e mezzo ha subito la violenza più grave: 653.000 donne vittime di stupro, 746.000 di tentato stupro’.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *