Cronaca

Cento, bambina di tre mesi cade dal terzo piano: tragica fatalità

Cento, bambina di tre mesi vola dal secondo piano e muore in ospedaleSarebbe una tragica fatalità secondo le prime indagini. Ieri pomeriggio, alle 16.30, una bambina di tre mesi è caduta dal secondo piano di un palazzo a Cento, in provincia di Ferrara. Quando la piccola è stata portata in ospedale era ancora in vita ma i medici non sono riusciti a salvarla. Gravi le lesioni riportate. In base ai primi accertamenti, la neonata, originaria del Pakistan, era in casa col fratellino e un amichetto. Forse i ragazzini stavano giocando con la bimba e, per cause da accertare, l’hanno fatta cadere giù. Un volo tragico, che non ha lasciato scampo alla neonata. Cento in lutto per la morte della piccola pakistana.

Vano il trasporto all’ospedale Maggiore di Bologna

Dopo la caduta, la bambina di Cento è stata condotta all’ospedale Maggiore di Bologna, dove medici e infermieri hanno cercato in tutti i modi di salvarla. Niente. La bimba è spirata, gettando nello sconforto tutti i parenti. Sul luogo della tragedia sono accorsi, oltre agli operatori del 118, anche i carabinieri e gli agenti della Polizia municipale. Per ora si esclude la causa violenta. Alla base di questo dramma ci sarebbe una tragica fatalità. Uno scherzo del destino, chiamiamolo così. Dopo essere volata per svariati metri, la neonata è finita sull’asfalto, riportando lesioni lacero-contuse e traumi su tutto il corpo. Dopo il trasporto all’ospedale e i tentativi di rianimazione la piccola è spirata.

Dove si trovavano i genitori della bambina?

La bambina di tre mesi che ieri ha perso la vita a Cento viveva coi parenti in quella casa in via Matteotti da tempo. Adesso gli investigatori vogliono scoprire con chi, effettivamente, era la minorenne; o meglio perché era stata lasciata sola con il fratellino e l’amichetto. Dove stavano i genitori? I primi ad accorgersi della tragedia sono stati titolari e gli avventori di un negozio di parrucchiere. Hanno detto di aver sentito un tonfo forte e poi notato il corpo della bambina sull’asfalto. La mamma della minore è subito scesa, piangendo, in strada ed ha preso in braccio la figlia, dirigendosi verso l’androne. Poi sono arrivati i soccorsi ma il ricovero al Maggiore di Bologna è stato vano. A svolgere le indagini sono i carabinieri di Cento. A differenza di casi simili, di bimbi caduti da finestre e balconi dei palazzi, la bambina di tre mesi di Cento sarebbe caduta per una tragica fatalità. Nessuno avrebbe certamente voluto farle del male, nessuno avrebbe voluto punirla.

Un volo di sei o sette metri, poi il botto. Drammatico episodio, ieri, in un edificio in pieno centro, a Cento. Un’altra bambina è caduta dalla finestra; stavolta dal secondo piano. Metri fatali per una piccola di soli tre mesi. Il cuoricino della bimba, in Italia da tempo coi genitori e il fratellino, ha cessato di battere al Maggiore di Bologna. Secondo le prime indiscrezioni, la piccola si chiamava Hadiya Asif ed era nata a marzo. I genitori della vittima vivono in quell’appartamento con un’altra famiglia. Ieri, poco prima delle 17, c’era tanta gente in quella casa, tanta confusione. Hadiya è stata presa in braccio dal fratellino di cinque anni, sfruttando un attimo di distrazione della madre; poi la tragedia. Attualmente gli investigatori escludono il gesto volontario. La piccola sarebbe caduta accidentalmente.

Vicini di casa increduli

‘Ad un tratto abbiamo sentito la madre urlare e prendere in braccio la bimba. Era esanime. La donna l’ha portata in casa, disperata’, hanno detto i clienti di un negozio di parrucchiere sotto casa. Increduli e addolorati i vicini di casa: anche loro parlano di un incidente. Insieme al personale sanitario e alle forze dell’ordine, sul luogo del tragico volo è arrivato anche il pm Tittaferrante.

Quello avvenuto a Cento ieri pomeriggio è un caso molto delicato, quindi i giudici e gli inquirenti vogliono compiere le indagini accuratamente, senza tralasciare nulla. Ieri sono state interrogate a lungo, in caserma, tutte le persone che si trovavano in casa al momento della tragedia. Anche se l’ipotesi più accreditata è quella della tragica fatalità, è probabile che la madre della bambina venga iscritta nel registro degli indagati. Intanto la piccola comunità pachistana di Cento è affranta ed è vicina ai genitori della piccola morta ieri.

Join The Discussion

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.