Chef Beniamino Nespor si è suicidato: talento della ristorazione

By | 29 novembre 2016

Il mondo della ristorazione italiana è in lutto per la morte di Beniamino Nespor, chef 34enne molto abile ed estroso. Grazie a Beniamino, il panorama enogastronomico milanese si è arricchito non poco. Lo chef aveva aperto da non molto il ristorante ‘Al Mercato’ assieme al collega Eugenio Roncoroni.

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Necrologio sul Corriere della Sera

Beniamino Nespor amava Milano ed ha scelto tale città per suicidarsi. Il corpo esanime dello chef è stato ritrovato il 23 novembre 2016. La notizia della morte, però, è stata diffusa qualche giorno dopo. La moglie Oda ha pubblicato sul Corriere della Sera alcune parole molto toccanti, con cui ha promesso al marito di crescere il figlio in modo tale da fargli avere il suo stesso sorriso. Beniamino ha vissuto per molto tempo negli Usa con la madre; poi ha fatto molte esperienze in diverse nazioni asiatiche, come Vietnam e Laos. Alla fine è tornato in Italia ed ha coronato il suo sogno aprendo un ristorante assieme al suo ex compagno di scuola Eugenio Roncoroni.

‘Al Mercato’: un locale unconventional

‘Al Mercato’ è certamente un ristorante non convenzionale che, negli ultimi tempi, è diventato un vero punto di riferimento a Milano. Il locale vanta 3 ambienti, Noodle Bar, Burger Bar e Taco Bar, ed ha incassato molti premi in ambito gastronomico, come 77 punti e 3 forchette del Gambero Rosso. Affranto il ‘compagno di viaggio’ di Nespor, Eugenio Roncoroni, che però non mollerà l’attività intrapresa e continuerà con una maggiore determinazione in nome della passione per la cucina di Beniamino.

E’ indubbio che la bravura di Beniamino Nespor abbia contribuito a portare molta innovazione, in ambito enogastronomico, a Milano. Peccato. Il 34enne non avrebbe dovuto commette il gesto estremo. Molti si interrogano sul motivo per cui, nel mondo dell’enogastronomia vi siano così tanti suicidi. Perché, di punto in bianco, molti chef decidono di porre fine alla loro esistenza? La morte di Nespor rievoca quella di molti altri chef famosi, come Benoit Violier, morto a gennaio.

Il ristorante aperto a Milano da Nespor e Roncoroni è qualcosa di diverso, di inconsueto, di internazionale che tanto piace ai giovani, e non solo. Ci dispiace che se ne sia andata una persona che amava la sua professione e che ha contribuito a rendere Milano più internazionale. Addio Beniamino!

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